Droga: al Gemelli apre ambulatorio contro dipendenza cannabis

(AGI) - Roma, 17 mar. - Apre presso il Policlinicouniversitario A. Gemelli di Roma un Ambulatorio dedicato alladipendenza psicologica da cannabis, rivolto a giovani e adulti,per i quali il consumo di questa sostanza rappresenta unproblema fuori controllo. L Ambulatorio, inseritonell'attivita' clinica del Day Hospital di Psichiatria eFarmacodipendenze del Gemelli, sara' coordinato dal dottorFederico Tonioni. La terapia si avvarra' di colloquiindividuali, riabilitazione di gruppo ed eventuale supportofarmacologico. Si tratta del primo Ambulatorio specifico per ladipendenza da cannabis, accanto al lavoro gia' svolto daiDipartimenti di Salute Mentale distribuiti sul territoriocorrelati

(AGI) - Roma, 17 mar. - Apre presso il Policlinicouniversitario A. Gemelli di Roma un Ambulatorio dedicato alladipendenza psicologica da cannabis, rivolto a giovani e adulti,per i quali il consumo di questa sostanza rappresenta unproblema fuori controllo. L Ambulatorio, inseritonell'attivita' clinica del Day Hospital di Psichiatria eFarmacodipendenze del Gemelli, sara' coordinato dal dottorFederico Tonioni. La terapia si avvarra' di colloquiindividuali, riabilitazione di gruppo ed eventuale supportofarmacologico. Si tratta del primo Ambulatorio specifico per ladipendenza da cannabis, accanto al lavoro gia' svolto daiDipartimenti di Salute Mentale distribuiti sul territoriocorrelati ai Ser.T. La cannabis e' la droga piu' utilizzata inItalia. Secondo il World Drug Report delle Nazioni Unite l'hasperimentata il 14,6 per cento della popolazione di eta'compresa fra i 15 e i 64 anni, ma la percentuale sale molto fragli adolescenti dove, secondo la relazione annuale 2013 e ilprimo semestre 2014 del Dipartimento politiche antidroga ha unaprevalenza che si attesta su valori superiori al 20 per cento(consumo negli ultimi 12 mesi), registrando un incremento di1,9 punti percentuali nel primo semestre del 2014. "La cannabise' una sostanza che, soprattutto in adolescenza, si colloca sulconfine tra normalita' e patologia", ha detto Tonioni. "E'necessario lavorare su questo confine per mettere meglio inluce gli elementi predittivi e i segnali precoci di unatossicodipendenza, che puo' strutturarsi definitivamente ineta' adulta", ha concluso. (AGI).