Dl Sanita': Fimmg, davanti a dissesto Governo sanziona medici

(AGI) - Roma, 8 ott. - "Di fronte a un tale dissesto laConferenza delle Regioni e il Governo nell'ultimo Patto per laSalute ricorrono per l'ennesima volta a provvedimentiestemporanei e di emergenza, fino a generare il mostrorappresentato dall'operazione 'appropriatezza', che prevede ilsanzionamento del medico che non pratica la medicinaamministrativa". Lo ha affermato il segretario nazionale dellaFimmg, Giacomo Milillo, nel corso del congresso nazionaleFimmg-Metis Domus de Maria. "Una trovata - precisa Milillo -che non risolve i problemi economici del SSN perche' sono staticontabilizzati solo 106 milioni di euro di risparmio, che per

(AGI) - Roma, 8 ott. - "Di fronte a un tale dissesto laConferenza delle Regioni e il Governo nell'ultimo Patto per laSalute ricorrono per l'ennesima volta a provvedimentiestemporanei e di emergenza, fino a generare il mostrorappresentato dall'operazione 'appropriatezza', che prevede ilsanzionamento del medico che non pratica la medicinaamministrativa". Lo ha affermato il segretario nazionale dellaFimmg, Giacomo Milillo, nel corso del congresso nazionaleFimmg-Metis Domus de Maria. "Una trovata - precisa Milillo -che non risolve i problemi economici del SSN perche' sono staticontabilizzati solo 106 milioni di euro di risparmio, che perdi piu', dati i ritardi nella entrata in vigore, non sarannoconseguiti e si tradurranno in costi applicativi, ma tutto cio'presenta il 'vantaggio' di aver trovata la strada per poterscaricare sui medici tutta la responsabilita' degli sprechi,che ci si guarda bene da analizzare compiutamente ecorrettamente, sollevando da ogni responsabilita' politici eamministratori". "La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso dellasopportazione di tutta la categoria medica - dichiara Milillo -che ha deciso la mobilitazione generale, con azioni diinformazione ai cittadini sul pericolo imminente che il dirittoalla tutela della salute non sia piu' garantito in Italia inmodo universale, equo e solidale al contrario di quantoipocritamente si vuole far credere possa avvenire conprovvedimenti simili. Vogliamo, tuttavia, tentare finalmenteuna definizione condivisibile di questo termine:"appropriatezza" e non considerarlo sia a livello nazionale chenei piu' remoti e periferici centri di spesa dei SSR una speciedi mantra, usato in maniera tautologica per chiudere ogniconfronto su atti che, "gratta-gratta", sono solo provvedimentiamministrativi che limitano pesantemente i contenutiprofessionali e le caratteristiche di autonomia, intesa comegaranzia per l'utenza, del servizio fornito. Appropriatezza incampo sanitario non fa rima con estemporaneita' odefinanziamento. Appropriatezza significa capacita' dianalizzare l'esistente alla luce di un progetto di sistema erendere congruenti tutte le variabili di quel progetto perapprossimarsi, quanto piu' possibile, agli outcome sperati edattesi. Non significa scambiare liste di proscrizionescientificizzate ad arte ed imposte sulle baionette dellesanzioni con l'appropriatezza derivante dalla conoscenza, dallacondivisione di un progetto complessivo, dallapersonalizzazione dell'approccio e dal saper mettere al centrodell'agire l'umanizzazione dell'atto diagnostico terapeutico.La categoria ha sul tema della distorsione del termineappropriatezza, fatta dalla parte pubblica, una occasioneirripetibile di consenso se sara' capace di staccarsi dalparticolare e proporre una visione completa, a 360 gradi, diridisegno del pianeta sanita' pubblica in Italia, dal qualetutti possano trarre una prospettiva di impegno e dimiglioramento. Solo cosi' sara' possibile rimettere, comedoveroso, al centro dell'agenda del Governo la sanita' esottrarla alla attuale esclusivita' del ministero dell'Economiae delle Finanze". (AGI) .