Diabete: attivita' fisica personalizzata fa bene ai pazienti

(AGI) - Pavia, 19 mag. - Allenamenti in combinatamedico-paziente per migliorare il profilo glicemico e lasensibilita' dei tessuti periferici all'insulina; influenzarepositivamente il sistema cardiovascolare e la composizionecorporea; migliorare il metabolismo lipidico; potenziare ilsistema immunitario e la psiche. Questi i benefici che possonoessere ottenuti con l'esercizio fisico nei pazienti con diabetemellito. L'Ambulatorio di Diabetologia dell'IstitutoScientifico di Pavia dell'IRCCS Fondazione Maugeri, incollaborazione con la Scuola di Specializzazione in Medicinadello Sport dell'Universita' di Pavia, ha sviluppato unpercorso che consente, sotto stretto controllo medico,l'implementazione dell'esercizio fisico nel paziente diabeticoe la programmazione

(AGI) - Pavia, 19 mag. - Allenamenti in combinatamedico-paziente per migliorare il profilo glicemico e lasensibilita' dei tessuti periferici all'insulina; influenzarepositivamente il sistema cardiovascolare e la composizionecorporea; migliorare il metabolismo lipidico; potenziare ilsistema immunitario e la psiche. Questi i benefici che possonoessere ottenuti con l'esercizio fisico nei pazienti con diabetemellito. L'Ambulatorio di Diabetologia dell'IstitutoScientifico di Pavia dell'IRCCS Fondazione Maugeri, incollaborazione con la Scuola di Specializzazione in Medicinadello Sport dell'Universita' di Pavia, ha sviluppato unpercorso che consente, sotto stretto controllo medico,l'implementazione dell'esercizio fisico nel paziente diabeticoe la programmazione dell'attivita' sportiva, secondo programmipersonalizzati. I vantaggi dell'attivita' fisica sul compensoglico-metabolico si ottengono sia con esercizi di tipo aerobico(ad esempio cammino, corsa o bicicletta), sia con quelli controresistenza, che utilizzano la forza muscolare, ad esempio ilsollevamento pesi. I programmi misti (aerobico e controresistenza) offrono benefici addizionali. "La scelta del tipodi esercizio e' legata alle caratteristiche individuali delsoggetto e alla presenza di eventuali comorbidita' econtroindicazioni", ha spiegato Luca Chiovato, responsabiledell'UO di Medicina Interna e Endocrinologia dell'IRCCSFondazione Maugeri di Pavia, cui afferisce l'ambulatorio diDiabetologia. Gli interventi sullo stile di vita raccomandatinei pazienti diabetici prevedono almeno 20-30 minuti al giornoo 150 minuti alla settimana di attivita' fisica aerobica dimoderata intensita', ad esempio camminata a passo svelto.L'attivita' fisica deve essere distribuita in almeno 3 giornidella settimana, intervallati da non piu' di 2 giorniconsecutivi di riposo. L'aumento della sensibilita' insulinicaindotto dall'esercizio fisico, infatti, persiste per circa24-48 ore. Anche l'attivita' sportiva agonistica non e' untabu' per chi ha il diabete. Requisiti essenziali perl'attivita' agonistica sono un buon compenso glico-metabolico,la rarita' degli episodi ipoglicemici e l'assenza di importanticomplicanze croniche del diabete. (AGI).

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it