CyberChallenge.it, l'università di Padova vince la seconda edizione della gara fra talenti informatici

La competizione prevedeva una serie di giochi informatici di gruppo di difesa e di attacco, in cui i partecipanti dovevano appunto difendersi e attaccare a loro volta gli avversari. 

CyberChallenge.it, l'università di Padova vince la seconda edizione della gara fra talenti informatici
  

Premiate questa mattina al museo di Arte Classica dell’Università La Sapienza di Roma le squadre dell’Università di Padova, del Politecnico di Milano e di Venezia Ca’ Foscari, rispettivamente prima, seconda e terza classificata alla seconda edizione di CyberChallenge.it, il programma che seleziona i migliori talenti informatici del paese tra i 16 e i 22 anni organizzato per il secondo anno dal Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica (CINI).

Presenti all’iniziativa il Rettore dell’Università La Sapienza, i vertici del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza della Repubblica, del Centro Interforze Operazioni Cibernetiche della Difesa, i rappresentanti del CINI e Camil Demetrescu, professore all’Università Sapienza di Roma e coordinatore nazionale della Cyberchallenge. 

“Cyberchallenge.it è una delle iniziative fondanti del Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica - ha spiegato Paolo Prinetto, presidente del CINI e Direttore del Laboratorio Nazionale Cybersecurity - è un progetto strategico, autofinanziato, sostenuto dagli sponsor e su base volontaristica, sul quale il consorzio ha investito molto”. Un’operazione che, ha detto Paolo Prinetto, “rientra all’interno delle azioni finalizzate a costruire un’ecosistema di cybersecurity in Italia” e che “passa anche per il recruitment di talenti. Il nostro sogno? Poter gestire la competizione europea, ne abbiamo la capacità.

Vogliamo scalare per far sì che questa esperienza faccia parte di un percorso”, in cui i ragazzi abbiano la giusta preparazione tecnica, ma anche etica. Il CINI ha deciso inoltre di lanciare un nuovo percorso di formazione, legato alla Cybersecurity e alle sue implicazioni con l’Intelligenza Artificiale. Kick Off previsto per il 4 luglio a Roma. 

Ad essere premiati questa mattina sono stati i 12 (4 per ogni team) cyberdefender che hanno ottenuto i migliori risultati nelle prove a squadre, che si sono tenute ieri, sempre alla Sapienza. I più bravi saranno successivamente convocati per la Nazionale Italiana di Cyberdefender nei prossimi campionati europei di Londra. Nella European Cybersecurity Challenge che l’anno scorso si è tenuta a Malaga, in Spagna, la squadra italiana si è aggiudicata il terzo posto. 

La competizione prevedeva una serie di giochi informatici di gruppo di difesa e di attacco, in cui i partecipanti dovevano appunto difendersi e attaccare a loro volta gli avversari.

Hanno partecipato alla competizione otto squadre di cyberdefender, frutto della selezione svolta da altrettante università italiane su 1900 candidati (ogni ateneo era presente a Roma con 20 dei suoi studenti migliori per un totale di 160 partecipanti). Oggi pomeriggio in programma anche la Recruitment Fair, spazio per agevolare l’incontro tra gli studenti e le aziende che supportano la Cyberchallenge. “Con l’augurio - ha aggiunto Demetrescu -  di contribuire a colmare lo skill shortage del settore favorendo l’incontro tra la richiesta delle aziende e l’interesse dei giovani talenti a individuare sbocchi occupazionali utili alla loro carriera”.

 



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