Clima: Gentiloni, con migranti e sicurezza e' priorita' globale

(AGI) - Roma, 24 set. - Il cambiamento climatico e' "tra legrandi priorita' poltiche globali, insieme con migrazioni,sicurezza e sviluppo": lo ha affermato il ministro degliEsteri, Paolo Gentiloni, nel corso di un'audizione alleCommissioni riunite Esteri, Ambiente, Attivita' produttive eAgricoltura a Montecitorio. La lotta ai cambiamenti climatici"non e' solo un limite con cui dobbiamo fare i conti, ma unastraordinaria occasione di sviluppo diverso", ha aggiunto iltitolare della Farnesina. "Come Italia, dobbiamo avere laconsapevolezza che l'Europa su questo terreno ha un ruolopositivo di leadership generalmente riconosciuto", ha aggiuntoGentiloni, "il nostro Paese

(AGI) - Roma, 24 set. - Il cambiamento climatico e' "tra legrandi priorita' poltiche globali, insieme con migrazioni,sicurezza e sviluppo": lo ha affermato il ministro degliEsteri, Paolo Gentiloni, nel corso di un'audizione alleCommissioni riunite Esteri, Ambiente, Attivita' produttive eAgricoltura a Montecitorio. La lotta ai cambiamenti climatici"non e' solo un limite con cui dobbiamo fare i conti, ma unastraordinaria occasione di sviluppo diverso", ha aggiunto iltitolare della Farnesina. "Come Italia, dobbiamo avere laconsapevolezza che l'Europa su questo terreno ha un ruolopositivo di leadership generalmente riconosciuto", ha aggiuntoGentiloni, "il nostro Paese ha nelle sue imprese, nellaricerca, nelle esportazioni tutte le capacita' che sononecessarie a vivere questo grande cambiamento necessario comeoccasione di sviluppo". "La sfida del cambiamento climatico,oltre a essere centrale sul piano politico, porta con se' altresfide alternative, l'efficienza energetica, la sfida dellerinnovabili, trasporti piu' puliti, lo sviluppo della greeneconomy, gli incentivi nel campo della ricerca edell'innovazione, la ristrutturazione edilizia", ha ricordatoGentiloni. L'obiettivo della conferenza di Parigi 'COP21', dal30 novembre all'11 dicembre, e' quello di "trovare unasoluzione globale condivisa nell'ambito della convenzionequadro Onu sulla lotta ai cambiamenti climatici", ha spiegatoGentiloni, "bisogna trovare un accordo per un protocollo chesostituisca quello di Kyoto e che sia ambizioso e durevole neltempo, dinamico e trasparente per la verificabilita' degliimpegni presi". "Dovrebbe perseguire l'obiettivo del taglio del60% delle emissioni globali per il 2050, rispetto a livelli2010", ha aggiunto il ministro, segnalando la necessita' di"superare lo stallo nel negoziato sul clima". Nel corso degliincontri a New York, il vertice '2030' e l'assemblea generaleOnu, "dobbiamo tentare di sbloccare l'impasse di alcuni Paesiche ancora non hanno presentato i loro impegni di contributonazionale" al contrasto dei cambiamenti climatici, ha aggiuntoGentiloni, "i prossimi dieci giorni sono fondamentali, dobbiamotentare". (AGI).