Cina: nasce nuovo istituto ricerca per studio shale gas

(AGI) - Pechino, 10 lug. - E' nato in Cina un nuovo istitutoper lo studio delle potenzialita' delle fonti energetiche nonconvenzionali e soprattutto dello shale gas, il gas contenutonei sedimenti di scisti argillosa di cui la Cina detiene enormiquantita' soprattutto nelle sue regioni centrali e meridionale.Lo Shanghai United Unconventional Resources Institute haottenuto l'approvazione dalle autorita' municipali dellametropoli. Ne da' notizia oggi Energy China Forum, sito web cheraggruppa le aziende dell'Energy Intelligence cinese, ed e'focalizzato sullo sviluppo di questa preziosa risorsa nonconvenzionale.Il nuovo istituto e' un "think tank di ricerca

(AGI) - Pechino, 10 lug. - E' nato in Cina un nuovo istitutoper lo studio delle potenzialita' delle fonti energetiche nonconvenzionali e soprattutto dello shale gas, il gas contenutonei sedimenti di scisti argillosa di cui la Cina detiene enormiquantita' soprattutto nelle sue regioni centrali e meridionale.Lo Shanghai United Unconventional Resources Institute haottenuto l'approvazione dalle autorita' municipali dellametropoli. Ne da' notizia oggi Energy China Forum, sito web cheraggruppa le aziende dell'Energy Intelligence cinese, ed e'focalizzato sullo sviluppo di questa preziosa risorsa nonconvenzionale.Il nuovo istituto e' un "think tank di ricerca energeticaindipendente a livello di ente statale che partecipa aiprocessi di strategia dell'industria energetica cinese,compresa quelle riguardanti lo shale gas e le altre risorse nonconvenzionali",scrive Energy China Forum. La cerimonia diinaugurazione del nuovo centro di ricerca si terra' a Shanghaiil 13 ottobre prossimo, alla vigilia del quarto foruminternazionale sullo shale gas che si tiene annualmente nellacitta', e raggruppa i maggiori palyer del settore a livellomondiale. Lo Shanghai United Unconventional Resources Instituteha ottenuto il 5 luglio scorso l'ok anche della National EnergyAdministraton, authority cinese del settore dell'energia, dellaCommissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme, l'entegovernativo che si occupa di stendere i piani quinquennali disviluppo della Cina, e del Ministero della Terra e delleRisorse cinese. La Cina punta molto sulle fonti energetiche nonconvenzionali e in particolare sullo shale gas, con l'obiettivoambizioso di arrivare entro la fine del prossimo anno a unaproduzione di 6,5 miliardi di metri cubi all'anno. Negli ultimimesi China National Petroleum Corporation e soprattuttoSinopec, le due maggiori National Oil Companies cinesi, hannoaccelerato i processi di estrazione e sviluppo di questapreziosa risorsa nei loro giacimenti nelle aree meridionali diChongqing e del Sichuan. Sinopec, il maggiore gruppo attivonella raffinazione in tutta l'Asia, ha recentemente dato il viaa due joint venture - con la svizzera Weatherford Internationale la statunitense Fts International - per gli scavi neigiacimenti piu' promettenti di cui ha la gestione. (AGI) .