Una startup per creare startup. Il modello Bizplace per trovare soldi e cofounder

Federico Palmieri, 23 anni, Ceo di Bizplace racconta l'idea della sua piattaforma, nata dalla voglia di ripartire dopo un fallimento 

Una startup per creare startup. Il modello Bizplace per trovare soldi e cofounder

"Ho fatto Bizplace dopo il fallimento della mia prima startup. Cercavo cofounder, e non ne trovavo". Federico Palmieri, 23 anni, è amministratore delegato di Bizplace. Qualcosa come Bizplace, una piattaforma che mette in contatto con investitori, in Italia non c'era. 

Come funziona Bizplace? 

"Il team di BizPlace, dopo aver selezionato il progetto, crea una strategia d’investimento congrua alle esigenze dell’imprenditore e all’oggettività del deal creando documentazione per la startup (investor pitch e business plan) specifica sul fundraising e mirata a mostrare agli investitori le potenzialità del progetto. Terminata questa fase BizPlace segue la startup nella selezione delle migliori tipologie di investitori presenti (corporate, fondi, angels, club deal etc.), sia all’intero del vasto network di BizPlace ma anche al di fuori, e li guida nel presentare nel miglior modo possibile il progetto agli stessi, mostrando la documentazione precedentemente redatta".

Una volta trovato un possibile investitore cosa succede? 

"BizPlace  accompagna la startup anche durante la presentazione del progetto assistendo il processo di trattativa e negoziazione dell’offerta d’investimento fino ad arrivare al closing del deal. Ad oggi BizPlace conta un tasso di successo sulla chiusura di operazione per le proprie startup tra i più alti d’Italia (il più alto come società di advisory) e vede un costante incremento di startup ed investitori che ogni giorno gli affidano la ricerca di capitali che, con il metodo BizPlace, non è più un traguardo così difficile per le startup".

Quali sono i risultati ottenuti finora? 

"Ad oggi BizPlace conta un tasso di successo sulla chiusura di operazione per le proprie startup tra i più alti d’Italia (il più alto come società di advisory) e vede un costante incremento di startup ed investitori che ogni giorno gli affidano la ricerca di capitali che, con il metodo BizPlace, non è più un traguardo così difficile per le startup".

Avete ottenuto soldi da investitori?
"No, abbiamo avviato BizPlace in bootstrapping, partendo con finanze personali che abbiamo guadagnato facendo altri lavori".

Come pensi di guadagnare da BizPlace? 

"Il business model di BizPlace si basa sul far pagare un prezzo all'imprenditore (una tantum o mensile) per pubblicare il suo progetto all'interno dell'Area Investors di BizPlace. Il costo varia da 49€ per la sola pubblicazione fino a 99€ (o di più) per ricevere anche consulenza e un mantenimento dei rapporti tra investitori e imprenditorie durante la trattativa".

Qual è la 'reazione' delle startup italiane? 

"Inizialmente, come è giusto che sia, c’è stato molto scetticismo. Molti mi chiedevano: “ma come faccio a fidarmi di un co-founder che conosco in rete?”. La nostra risposta è sempre stata: “una persona conosciuta nel mondo 'reale' non può essere malfidata quanto una conosciuta online?” Attualmente c’è tanta stima e rispetto reciproco con gli startupper italiani".

Un caso di successo della vostra piattaforma? 

"Due utenti veneti hanno avviato un business nel settore dell’esportazione dei prodotto vicentini in Florida. Erano due perfetti sconosciuti, non avrebbero mai avviato quest’azienda, e invece ora dopo essersi conosciuti su BizPlace stanno creando occupazione e ricchezza".

Come funziona il rapporto con gli investitori che leggo nel vostro paper di presentazione? 

"Gli investitori presenti nella nostra piattaforma sono tra i più grandi fondi, associazioni e acceleratori presenti in Italia che investono in progetti e imprese innovative e tecnologiche. Con loro, che ringraziamo ancora per la fiducia che ci hanno dato, abbiamo un rapporto basato sul fare un lavoro continuo di screening per loro sui progetti che desiderano ricevere e con quelli più interessanti loro proseguono i contatti. Noi non riteniamo alcuna equity o percentuale dall’investimento".



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