Auto: Ad Toyota Italia, impegno istituzioni per sviluppo idrogeno

(AGI) - Roma, 8 giu. - Toyota Italia lancia un appello alleistituzioni del nostro paese per "creare e implementare unarete autostradale a idrogeno" e "far si' che lo sviluppo el'utilizzo di una risorsa energetica tanto importante diventirealta'". A chiederlo e' l'amministratore delegato di ToyotaMotor Italia, Andrea Carlucci, che la settimana scorsa hapresentato a Genova la Mirai, la berlina della casa giapponesealimentata a idrogeno. "Mirai e' futuro non solo nel nome maanche nel progetto, nella salvaguardia dell'ambiente e neivalori di vita che porta con se' - ha detto Carlucci - conMirai

(AGI) - Roma, 8 giu. - Toyota Italia lancia un appello alleistituzioni del nostro paese per "creare e implementare unarete autostradale a idrogeno" e "far si' che lo sviluppo el'utilizzo di una risorsa energetica tanto importante diventirealta'". A chiederlo e' l'amministratore delegato di ToyotaMotor Italia, Andrea Carlucci, che la settimana scorsa hapresentato a Genova la Mirai, la berlina della casa giapponesealimentata a idrogeno. "Mirai e' futuro non solo nel nome maanche nel progetto, nella salvaguardia dell'ambiente e neivalori di vita che porta con se' - ha detto Carlucci - conMirai vogliamo iniziare e condurre nel tempo una vera e propriarivoluzione nel modo di concepire il mondo dell'auto e nel mododi pensare e vivere il concetto di mobilita' sostenibile nelnostro paese". Il numero uno della casa nipponica in Italia haricordato che "Toyota lavora da piu' di quaranta anni allosviluppo e alla realizzazione di vetture ecologiche volte apromuovere il concetto di mobilita' sostenibile: quello delrispetto dell'ambiente e' infatti per noi una missionfondamentale ed e' per questo motivo che crediamo che losviluppo di veicoli a idrogeno, come Mirai, sia attualmente lavia giusta da percorrere per la creazione e la diffusione disoluzioni a favore dei clienti ma anche a impattozero"."L'Italia, pero' - ha aggiunto Carlucci - si trova in unasituazione penalizzante sia dal punto di vista delleinfrastrutture che dal punto di vista legislativo: l'attualenormativa prevede infatti che le stazioni di rifornimento nonpossano erogare idrogeno a una pressione superiore a 350 BAR,laddove invece i serbatoi montati sulle moderne vetture a cellea combustibile garantiscono un funzionamento in totalesicurezza a 700 BAR. L'unica stazione di rifornimento presentein Italia si trova a Bolzano che, grazie al suo status diprovincia autonoma, ha potuto costruire un impiantoall'avanguardia che eroga idrogeno a 700 BAR". Per l'ad diToyota Italia "e' ora di costruire una rete di distribuzionedell'idrogeno che attraversi il Paese e che renda possibile peri cittadini guidare le vetture a celle a combustibile; ilnostro obiettivo e' quello di convincere le istituzioni dellanecessita' di creare e implementare una rete autostradale aidrogeno, ma per far questo i nostri investimenti e il nostrolavoro non sono sufficienti. Abbiamo bisogno dell'impegno delleIstituzioni per far si' che lo sviluppo e l'utilizzo di unarisorsa energetica tanto importante diventi realta'. Guardandonel lungo termine, oltre il mondo dell'auto - conclude l'ad diToyota - la tecnologia dello sviluppo di energia tramitel'idrogeno offrira' varie opportunita' e potra' trasformarsi,se adeguatamente sfruttata, in un volano per la nostra economiae in un punto di svolta per l'intera Societa'". (AGI) Mgm.