Animali: Enpa, domani a Bruxelles manifestazione contro delfinari

(AGI) - Roma, 27 giu.- Manifestanti di tutti i paesi europeiscenderanno in piazza domani, all'Atomium di Bruxelles, perchiedere la chiusura di tutti i delfinari presenti in Europa,uniti dal messaggio "non comprare un biglietto per la loromorte ma per la loro liberta'". "Attualmente, in 15 paesieuropei ci sono 34 delfinari dove si esibiscono oltre 300cetacei, soprattutto tursiopi ma anche orche, beluga e focene",dichiara in una nota Ilaria Ferri, direttore scientificodell'Enpa che da oltre 23 anni conduce in Italia la battagliacontro la cattivita' dei cetacei e che partecipera' all'evento. "In queste strutture -

(AGI) - Roma, 27 giu.- Manifestanti di tutti i paesi europeiscenderanno in piazza domani, all'Atomium di Bruxelles, perchiedere la chiusura di tutti i delfinari presenti in Europa,uniti dal messaggio "non comprare un biglietto per la loromorte ma per la loro liberta'". "Attualmente, in 15 paesieuropei ci sono 34 delfinari dove si esibiscono oltre 300cetacei, soprattutto tursiopi ma anche orche, beluga e focene",dichiara in una nota Ilaria Ferri, direttore scientificodell'Enpa che da oltre 23 anni conduce in Italia la battagliacontro la cattivita' dei cetacei e che partecipera' all'evento. "In queste strutture - ha proseguito Ferri - gli animalisono protagonisti di tristi spettacoli, con i quali si finisceper insegnare ai bambini che queste creature, private dellaloro dignita', sono pari ad oggetti. E dove e' inoltreconsentito nuotare, toccare e fare foto con i delfini e porrein essere fantomatici progetti di pet therapy. Mentre in Italiae' vietato non solo entrare in contatto con questi animali maanche nuotare con loro. Lo prevede il decreto 469/2001, cherisulta essere continuamente disatteso. Proprio per questo, direcente, l'Enpa ha nuovamente richiesto ai ministeri competenti(Ambiente, Salute, Politiche Agricole, Interni) e al ServizioCites del Corpo Forestale dello Stato di considerareattentamente la documentazione contenuta nel dossier redattodalla Protezione Animali e consegnato alle autorita'competenti". L'appuntamento a Bruxelles che unisce insiemecentinaia di rappresentanti internazionali delle diverseassociazioni coordinate da Ric O'Barry, gia' addestratore di"Flipper" e premio Oscar per "The Cove" nel 2010, come loscorso anno intende promuovere la fine della schiavitu' deicetacei costretti in cattivita'. Il Regolamento Europeo n.338/97 non consente che questi mammiferi marini siano sfruttatiper fini commerciali. "Tuttavia, nei fatti, le strutture dicattivita' non effettuano alcuna ricerca, attivita' didattica,scientifica o educative o di ricerca ma solo intrattenimenti ascopi commerciali e di profitto. E' arrivato il momento direstituire dignita', rispetto e soprattutto liberta' a questecreature che appartengono al mare e che non devono pagare conla loro vita il perverso desiderio di chi vuole toccarli onuotare con essi". (AGI) Red/mld .