Angelina Jolie: Dallapiccola, ci sono altre vie per prevenzione

(AGI) - Roma, 24 mar. - "La strategia non dovrebbe esserequella di mutilare la donna della femminilita' e, quindi, degliattributi perche' anche in presenza di rischi elevati ci sonosistemi di controllo adeguati". A parlare con l'AGI e' BrunoDallapiccola, professore di Genetica Medica, sulla decisione diAngelina Jolie di farsi asportare le ovaie e le tube diFalloppio per ridurre il rischio di tumore, in seguito alladoppia mastectomia a cui si era sottoposta nel maggio 2013. Jolie ha ereditato dalla madre morta di cancro a 56 anni ilgene difettoso "Brca 1", fattore di rischio per

(AGI) - Roma, 24 mar. - "La strategia non dovrebbe esserequella di mutilare la donna della femminilita' e, quindi, degliattributi perche' anche in presenza di rischi elevati ci sonosistemi di controllo adeguati". A parlare con l'AGI e' BrunoDallapiccola, professore di Genetica Medica, sulla decisione diAngelina Jolie di farsi asportare le ovaie e le tube diFalloppio per ridurre il rischio di tumore, in seguito alladoppia mastectomia a cui si era sottoposta nel maggio 2013. Jolie ha ereditato dalla madre morta di cancro a 56 anni ilgene difettoso "Brca 1", fattore di rischio per seno e a ovaie. "La comunicazione in medicina e' fondamentale e se e'aggressiva, come accade in alcuni Paesi come gli Stati Uniti -commenta Dallapiccola -, produce gli effetti che oggi abbiamovisto con la signora Jolie, mentre in Paesi come il nostro sipunta di piu' alle indagini" cliniche. Per Dallapiccola "lascelta, ad esempio, della mastectomia e' individuale ancheperche', comunque, pur riducendo drasticamente il rischio deltumore, non lo elimina totalmente. La cosa piu' importantecomunque e' avere un paziente informato, la scelta di unpaziente informato e' quella giusta ma deve essere davveroinformato anche con i pro ed i contro".(AGI).