Ambiente: "Scienza in Valigia", tour didattico ragazzi in vacanza

(AGI) - Roma, 30 giu. - In vacanza ma con un occhio e unpensiero comunque ai temi ambientali e a come promuoveredivertendo la cultura scientifica legata alla sostenibilta'ambientale. E' il senso del tour "La Scienza in Valigia",ideato da Marco Santarelli, esperto di analisi delle Reti,associato di Ricerca per enti internazionali e direttoreRicerca&Sviluppo di Network, e che prende il via domani da SanBenedetto del Tronto con un campus con 2.000 studenti. Questaprima tappa e' stata organizzata con la collaborazione dellacooperativa sociale "SPORT e' FESTA", grazie a Guido Tavolettie Rita Capoferri, e

(AGI) - Roma, 30 giu. - In vacanza ma con un occhio e unpensiero comunque ai temi ambientali e a come promuoveredivertendo la cultura scientifica legata alla sostenibilta'ambientale. E' il senso del tour "La Scienza in Valigia",ideato da Marco Santarelli, esperto di analisi delle Reti,associato di Ricerca per enti internazionali e direttoreRicerca&Sviluppo di Network, e che prende il via domani da SanBenedetto del Tronto con un campus con 2.000 studenti. Questaprima tappa e' stata organizzata con la collaborazione dellacooperativa sociale "SPORT e' FESTA", grazie a Guido Tavolettie Rita Capoferri, e di Ennio Pepe, educatore ambientale,esperto in didattica delle tecnologie e tecnologie applicate inallestimenti museali.Altre tappe sono previste il 2 e 9 luglio. Si tratta di unaserie di giornate di incontri per parlare alle nuovegenerazioni di scienza e in particolare di reti che cicircondano, da quelle dei social a quelle elettriche. Lascienza, nonostante le molte eccellenze, ha bisogno dipenetrare maggiormente nella cultura italiana, tanto che unarecente classifica dice che tra i 3.200 scienziati piu'influenti nel mondo, meno del 2% e' italiano. "Questi incontri- ha spiegato Santarelli alla vigilia del tour - nascono daun'idea mutuata con l'astrofisica Margherita Hack con cui holavorato, ed hanno la finalita' di fare divulgazionescientifica ai ragazzi e non in maniera consapevole, divertentee attenta. Vogliamo creare un dialogo continuo con i ragazzi ei genitori". Lo spettacolo scientifico parte dal concetto diRete. La rete e' Internet, ma anche unione delle persone, laclassica rete sociale, ma soprattutto e' energia e socialnetwork.Con una serie di descrizioni che coinvolgono la platea, sidimostreranno le proprieta' dell'energia partendo daesperimenti/giochi: raggi solari che alimentano un pannellofotovoltaico; esperimenti con il radiometro di Crooks, ilcosiddetto mulino a luce, per comprendere come l'energiaassomigli molto alla rete che ci fa parlare con i telefonini eattraverso i social; una sperimentazione esclusiva del progettodell'energia libera e per tutti. I ragazzi diventano ancheprotagonisti di questo percorso dovendo mettere in scena unagiornata senza energia elettrica. Guest star dello spettacolosara' il salva-energia "BiroRobot". Questo progetto didivulgazione scientifica parte da lontano. E' infatticominciato prima come cartone animato e poi si e' sviluppatocon diverse modalita' che vanno da un format televisivopresentato da tv internazionali, a rappresentazioni teatrali, aun cd di canzoni scritte e registrate dallo stesso Santarelli,da incontri-dialogo con giovani e adulti, a conferenze piu'specialistiche per esperti. Tutte tappe per accrescerel'interesse per la scienza, con un'attenzione particolare alletematiche energetico-ambientali e di sostenibilita'."L'obiettivo generale - conclude Santarelli - e' quello direndere i cittadini consapevoli delle incredibili possibilita'offerte dalla scienza, ma allo stesso tempo rispettosi ecoscienti dei rischi che si possono nascondere dietro a uncomportamento di noncuranza e superficialita'". .