Ambiente:geologi, Europa spendera' 23 mld euro anno per alluvioni

(AGI) - Roma, 21 giu. - Nei prossimi anni aumenteranno le inondazioni e le alluv...

(AGI) - Roma, 21 giu. - Nei prossimi anni aumenteranno le inondazioni e le alluvioni con un costo medio annuo di 23,5 miliardi di euro per l'Europa. Chiediamo che la geologia venga inserita in tutte le direttive europee ". Il grido d'allarme e' della Federazione Europea dei geologi che ha sottolineato come questa cifra rappresenti cinque volte l'importo speso per il periodo dal 2000 al 2012 di 4,6 miliardi di euro. "Il costo delle sole recenti inondazioni di Parigi e' attualmente stimato in 600 milioni di euro di danni - ha affermato Gabriele Ponzoni, segretario Generale della Federazione Europe dei Geologi - ma con ogni probabilita' si superera' il miliardo di euro. Le inondazioni che hanno colpito l'Europa nel giugno del 2013 hanno causato perdite economiche per 12 miliardi di euro in 9 Stati Membri. E' essenziale concentrarsi sulla riduzione dei rischi di calamita' naturali ed a tal fine e' strategico adottare misure di mitigazione e prevenzione. Inoltre - ha proseguito Ponzoni - spesso si costruisce in aree vulnerabili quali pianure alluvionali dove gli equilibri tra sistemi naturali e attivita' antropiche ne risultano fortemente alterati con conseguenti danni importanti a persone ed anche alla produzione agricola". L'odierna politica si concentra sulla reazione ai disastri, piuttosto che adottare misure di prevenzione e di mitigazione. Con i cambiamenti climatici e il continuo aumento delle attivita' antropiche in aree a rischio - hanno sottolineato i geologi - questo trend portera' solo ad un continuo aumento dei costi". Una corretta conoscenza delle condizioni geologiche alla base dei fattori di pericolo puo' aiutare a quantificare il rischio associato e quindi limitare e contenere di molto il costo dei danni e soprattutto salvare vite umane . "Chiediamo che la geologia venga inserita nelle future direttive europee ed in tutte le legislazioni nazionali. Governi, Regioni e Comuni facenti parte dell'Europa - ha concluso Ponzoni - devono avere le mappe di pericolosita' come base della pianificazione territoriale e dello sviluppo del territorio. Bisogna educare la societa', i cittadini alla conoscenza del rischio naturale, ai comportamenti da adottare in caso di emergenze ed all'importanza della prevenzione". (AGI)
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