Ambiente: Cnr, dimezzata la nebbia in Val Padana

(AGI) - Roma, 27 nov. - Dai primi anni '90 a oggi sonodiminuiti di circa il 50 per cento gli episodi di nebbia nellapianura Padana, si e' abbassata la concentrazione di inquinantiin essa contenuta e ridotta di 10 volte l'acidita', che oggi e'prossima alla neutralita'. Sono i primi risultati di uno studioventennale, condotto dall'Istituto di scienza dell'atmosfera edel clima del Consiglio nazionale delle ricerche (ISAC-Cnr) diBologna, pubblicato sulla rivista internazionale AtmosphericEnvironment. La pianura padana e' una delle aree piu' inquinated'Europa; l'orografia del territorio favorisce, durante lastagione invernale, la stagnazione dell'aria

(AGI) - Roma, 27 nov. - Dai primi anni '90 a oggi sonodiminuiti di circa il 50 per cento gli episodi di nebbia nellapianura Padana, si e' abbassata la concentrazione di inquinantiin essa contenuta e ridotta di 10 volte l'acidita', che oggi e'prossima alla neutralita'. Sono i primi risultati di uno studioventennale, condotto dall'Istituto di scienza dell'atmosfera edel clima del Consiglio nazionale delle ricerche (ISAC-Cnr) diBologna, pubblicato sulla rivista internazionale AtmosphericEnvironment. La pianura padana e' una delle aree piu' inquinated'Europa; l'orografia del territorio favorisce, durante lastagione invernale, la stagnazione dell'aria intrappolando gliinquinanti nei bassi strati dell'atmosfera. Con la nebbial'alta concentrazione di microscopiche goccioline di acquariduce sensibilmente la visibilita', con pesanti ricadute sutraffico e viabilita'. "Le stesse goccioline agiscono, inoltre,come veri e propri assorbitori e concentratori degli inquinantipresenti nell'aria, che in tal modo sono piu' facilmentetrasportati nell'atmosfera, depositati sulla vegetazione einalati nelle nostre vie respiratorie", ha spiegato SandroFuzzi, ricercatore dell'Isac-Cnr e responsabile della ricerca.Lo studio, in dettaglio, evidenzia una tendenza alladiminuzione della frequenza degli episodi di nebbia in ValPadana del 47 per cento. Secondo i ricercatori tale diminuzioneva di pari passo con l'aumento della temperatura dovuto alriscaldamento climatico. "La notizia buona e' che negli ultimidecenni anche la concentrazione di inquinanti nelle gocciolinedi nebbia si e' parallelamente ridotta, di circa l'80 percento, riflettendo una riduzione delle emissioni dei principaliinquinanti: anidride solforosa, ossidi di azoto, ammoniaca,rispettivamente del 90 per cento, 44 e 31 per cento, e - haaggiunto - soprattutto sono diminuite le emissioni acidificantiportando l'acidita' della nebbia in condizioni prossime allaneutralita'". (AGI) Red/Gav.