Ambiente: biologi, con sequestro matrina sventati danni a salute

(AGI) - Cagliari, 21 lug. - "Senza l'azione congiuntadell'ispettorato repressione frodi (Icqrf) Sardegna e dellaguardia di Finanza oggi molti agricoltori avrebbero adoperatola matrina, causando sicuramente gravi danni alla salute". Losegnala il consigliere e segretario dell'Ordine nazionale deibiologi Luciano Atzori a proposito dell'operazione "MelaStregata" che nei giorni scorsi ha portato al sequestro inSardegna e in Puglia di oltre 65 tonnellate di prodottispacciati per fertilizzanti, ma in realta' contenenti matrina,un alcaloide molto diffuso in Cina e India. Questa sostanza siestrae da una leguminosa, la Sophora Falvescens, coltivata inOriente, e funzione come

(AGI) - Cagliari, 21 lug. - "Senza l'azione congiuntadell'ispettorato repressione frodi (Icqrf) Sardegna e dellaguardia di Finanza oggi molti agricoltori avrebbero adoperatola matrina, causando sicuramente gravi danni alla salute". Losegnala il consigliere e segretario dell'Ordine nazionale deibiologi Luciano Atzori a proposito dell'operazione "MelaStregata" che nei giorni scorsi ha portato al sequestro inSardegna e in Puglia di oltre 65 tonnellate di prodottispacciati per fertilizzanti, ma in realta' contenenti matrina,un alcaloide molto diffuso in Cina e India. Questa sostanza siestrae da una leguminosa, la Sophora Falvescens, coltivata inOriente, e funzione come pesticida, senza alcun potereconcimante. "Per ingannare gli agricoltori spesso i prodotti illegali abase di matrina vengono etichettati e immessi sul mercato,oltre che come fertilizzanti organici (con l'indicazione di'estratti di origine vegetale') anche come preparazionibiodinamiche o come 'corroboranti e/o potenziatori dellaresistenza delle piante'", spiega Atzori, ma gli effetti dellamatrina possono essere devastanti, essendo questa sostanza unfitofarmaco con effetto neurotossica che puo' avvelenare eprovocare la morte per blocco della respirazione. Oltre aquest'eventualita' - spiega il biologo - i compostineurotossici possono determinare fenomeni di bioaccumulo neitessuti grassi, con possibili fenomeni di tossicita' cronica.Nel giugno scorso Icqrf e fiamme gialle, dopo una primasegnalazione della Federbio, l'associazione italiana cheriunisce agricoltori biologici e biodinamici, avevanosequestrato oltre 10mila chili di prodotti nocivi stoccati aDecimomannu (Cagliari) e denunciato il responsabile delmagazzino. Le 65 tonnellate sequestrate fra Puglia e Sardegna,se immesse sul mercato, avrebbero fruttato 3,5 milioni di euro. "Sempre piu' persone si avvicinano ai prodotti bio e/onaturali senza pero' conoscerli davvero", osserva Atzori."Anche gli agricoltori spesso, in quanto non adeguatamenteformati, cadono nella trappola di avidi e poco onesticommercianti, i quali gli propinano prodotti 'naturali' (cioe'non di sintesi) che frequentemente hanno effetti nocivi perl'ambiente, per l'uomo e per gli animali". La matrina, peresempio, e' una sostanza naturale, ma non commercializzabilenei paesi dell'Ue in quanto neurotossica - spiega il biologo -quanto i piu' pericolosi e dannosi fitofarmaci quali icarbammati, i fosforganici e i cloroderivati come il Ddt". Manonostante episodi come quello scoperto dalla Guardia difinanza - segnala il consigliere dell'Ordine dei biologi -l'italia risulta essere uno degli Stati Ue con minor presenzadi residui tossici nei prodotti orto-frutticoli. (AGI).