Ambiente: a Cagliari il "solar bag", primo forno tessile solare

(AGI) - Cagliari, 30 giu. - Realizzato al telaio come un tappeto, cuoce grazie a...

(AGI) - Cagliari, 30 giu. - Realizzato al telaio come un tappeto, cuoce grazie ai raggi del sole, sta dentro una borsa perche' pesa quanto un libro e si puo' portare ovunque il primo forno tessile solare del mondo che stamane l'associazione "La Casa Verde C02.0" sperimenta per la prima volta pubblicamente a Cagliari. In piazza dei Centomila, in occasione del mercato del giovedi' di Campagna amica di Coldiretti, si cuociono nel "SociaLOVEn" i tradizionali "culurgiones" con ingredienti locali, "bianchini" e torte di mele e si preparano le "solar jam" di agrumi e albicocche. Il forno tessile, definito anche Carpet-Solar Oven e Textile Solar Bag pret-a'-porter, prende spunto dal social carpet, il tappeto sociale lungo oltre 40 metri e realizzato da circa 5mila persone di ogni parte del mondo, che la Regione Sardegna ha portato l'anno scorso all'Expo di Milano. Anche il SociaLOVEn e' prodotto al telaio con materiali rinnovabili, come i tessili di recupero, dalle tessitrici della cooperativa "Tessere" in Ogliastra. Hanno collaborato a concepirlo l'esperto di energie rinnovabili e maestro di cucina solare Alexxander Scano, il fisico Andrea Mameli e l'astrofisico Manuel Floris, direttore del planetario dell'Unione Sarda. Il sistema di cattura solare ad alta efficienza energetica, sviluppato con centri di ricerca e universita', e' stato progettato nelle filiere Edizero Architecture of Peace, mentre il design e' stato curato dallo Ied-Istituto europeo di design. Un ricettario "solare" e' stato preparato dalla maestra di pasta artigianale e cuoca Raffaelangela Pani, che stamane presenta il forno assieme all'antropologa Alessandra Guidoni. Testimonial deL progetto e' il navigatore oceanico Gaetano Mura. All'iniziativa di stamane, oltre a Coldiretti, collaborano l'agenzia regionale Laore e i presidi Slow Food. "Il solar bag e' una vera e propria rivoluzione antropologica nel campo della cucina", spiega Guidoni, "cosi' come internet ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare, perche' consente di cucinare in qualsiasi luogo senza bisogno di energia, se non quella solare e la sua portabilita' e leggerezza e' in tema con gli stili di vita contemproanei: attenti all'ambiente, nomadici, cosmopoliti". Il SociaLOVEn viaggera' nel corso dell'estate per tutta la Sardegna e nel resto del mondo, d'intesa con Ied e nei laboratori di solar cooking destinati anche ad agriturismo e ristoratori. (AGI)
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