Ambiente: 22 milioni di sfollati nel 2013 per catastrofi naturali

(AGI) - Ginevra, 17 set. - Circa 22 milioni di persone sonostate costrette ad abbandonare le loro case nel 2013 a causa dicatastrofi o fenomeni naturali estremi: il dato e' fornito dalConsiglio Norvegese per i Rifugiati (Nrc). La maggior parte -silegge nel rapporto del Centro di sorveglianza Internazionalesugli sfollati, che dipende dall'Nrc- si trova n Asia, dove 19milioni di persone sono sfollate a causa di inondazioni,tempeste o terremoti. Il piu' vasto movimento di popolazioni sie' creato a causa del tifone Hayan, nelle Filippine, dove 4,1milioni hanno lasciato le proprie case. Un

(AGI) - Ginevra, 17 set. - Circa 22 milioni di persone sonostate costrette ad abbandonare le loro case nel 2013 a causa dicatastrofi o fenomeni naturali estremi: il dato e' fornito dalConsiglio Norvegese per i Rifugiati (Nrc). La maggior parte -silegge nel rapporto del Centro di sorveglianza Internazionalesugli sfollati, che dipende dall'Nrc- si trova n Asia, dove 19milioni di persone sono sfollate a causa di inondazioni,tempeste o terremoti. Il piu' vasto movimento di popolazioni sie' creato a causa del tifone Hayan, nelle Filippine, dove 4,1milioni hanno lasciato le proprie case. Un altro tifone, Trami,ha creato 1,7 milioni di sfollati nell'arcipelago. La cifradelle persone colpite da catastrofi naturali e' piu' cheraddoppiata negli ultimi quarant'anni. E l'osservatorio spiegache il fenomeno e' in gran parte dovuto alla crescitademografica e alla concentrazione della popolazione nellecitta', soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Di fatto, ilrapporto ricorda che dagli anni '70 la popolazione mondiale e'cresciuta del 96 per cento, mentre quella urbana del 187 percento. (AGI).