Alimentare: Campania, per 1200 aziende tracciabilita' QrCode

(AGI) - Napoli, 16 mar. - Sicurezza alimentare e qualita' deiprodotti immediatamente riscontrabili con uno smartphone e uncodice impresso sulla confezione. In Campania la tracciabilita'del sistema agroalimentare in un anno ha consentito a 1200aziende di superare pregiudizi e campagne mediatiche attraversoil QrCode. Scattando una foto dal telefonino attraverso un'appe' possibile collegarsi al database dell'Istitutozooprofilattico di Portici e conoscere le analisi e l'esito deicontrolli effettuati su un prodotto in vendita. Nel 2014, dal canto suo, l'Istituto zooprofilattoco hacontrollato altre 3500 aziende e i risultati hanno indotto laRegione Campania a sostenere il

(AGI) - Napoli, 16 mar. - Sicurezza alimentare e qualita' deiprodotti immediatamente riscontrabili con uno smartphone e uncodice impresso sulla confezione. In Campania la tracciabilita'del sistema agroalimentare in un anno ha consentito a 1200aziende di superare pregiudizi e campagne mediatiche attraversoil QrCode. Scattando una foto dal telefonino attraverso un'appe' possibile collegarsi al database dell'Istitutozooprofilattico di Portici e conoscere le analisi e l'esito deicontrolli effettuati su un prodotto in vendita. Nel 2014, dal canto suo, l'Istituto zooprofilattoco hacontrollato altre 3500 aziende e i risultati hanno indotto laRegione Campania a sostenere il sistema con un bando appositoche consentira' alle piccole e medie imprese del settoreagroalimentare di ottenere alaisi e certificazioni di qualita'dell'IStituto zooprofilattico di Portici. La misura prevedel'erogazione di un voucher di 2500 euro "spendibile" pressol'istituto per ottenere, dopo controlli a campione, il QrCodeCampania. Sono stati stanziati 17,8 milioni di euro e dal 21marzo prossimo le imprese protranno registrarsi, attraverso ilsito Sviluppocampania.it, soggetto capofila, per essere ammessealla selezione. "Il bando sulla sicurezza agroalimentare -sottolinea il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro- rappresenta uno sforzo aggiuntivo e rafforza la credibilita'del sistema. E' un sostegno alle piccole e medie imprese chehanno dovuto lottare contro la cattiva pubblicita' sulla Terradei Fuochi, che ha investito tutta la Regione e i suiproduttori". Su oltre 4000 controlli, compiuti dall'istitutoZooprofilattico, nel 2014 solo 6 aziende sono state giudicatenon conformi sotto il profilo della sicurezza alimentare."Questa intensa attivita' di controllo - spiega il direttoredell'istituto Antonio Limone - certifica che la Terra deiFuochi non e' terra di avvelenamenti. Ora bisogna lottarecontro i pregiudizi". Il sistema QrCode sara' anche nelpadiglione ITalia di Expo 2015. "E' una delle 20 storie -spiega Caldoro - selezionate come esempio di buone pratichenella promozione del cibo di qualita'". (AGI).