Aids: Lorenzin, rappresenta una sfida globale

(AGI) - Roma, 1 dic. - Quella del contrasto all'Aidsrappresenta "una sfida globale, davanti alla quale non ci sipuo' tirare indietro". Cosi' il ministro della Salute BeatriceLorenzin in un messaggio inviato al convegno nazionale dellaCroce Rossa Italiana su 'La formula per fermare l'Aids'. Ilministro ha sottolineato che iniziative "come questo convegnocostituiscono uno strumento di comunicazione importante perrafforzare la percezione del rischio dell'infezione da Hiv esensibilizzare sulla modalita' di trasmissione e sulle misuredi prevenzione. In assenza di chiari di segno declino nelnumero delle diagnosi - ha aggiunto Lorenzin - l'Hiv continua

(AGI) - Roma, 1 dic. - Quella del contrasto all'Aidsrappresenta "una sfida globale, davanti alla quale non ci sipuo' tirare indietro". Cosi' il ministro della Salute BeatriceLorenzin in un messaggio inviato al convegno nazionale dellaCroce Rossa Italiana su 'La formula per fermare l'Aids'. Ilministro ha sottolineato che iniziative "come questo convegnocostituiscono uno strumento di comunicazione importante perrafforzare la percezione del rischio dell'infezione da Hiv esensibilizzare sulla modalita' di trasmissione e sulle misuredi prevenzione. In assenza di chiari di segno declino nelnumero delle diagnosi - ha aggiunto Lorenzin - l'Hiv continua aessere un grave problema di salute pubblica non solo in Italiama anche in Europa". Lorenzin ha ricordato che il ministero sin dalla comparsadell'infezione nei primi anni '80 ha promosso iniziative per laprevenzione, la diagnosi, il trattamento e la comunicazioneconnesse a tale patologia. Nel 1987 e' stata istituita lacommissione nazionale per la lotta contro l'Aids e nel '90 e'stata emanata la legge 135, tuttora vigente, che da'indicazioni su assistenza, ricerca, formazione, sostegno alleassociazioni e tutela dei diritti delle persone con Hiv.Nonostante nei Paesi occidentali i successi terapeutici controla malattia siano in gran parte dovuti ai risultati ottenutidalla ricerca scientifica, "occorre tenere ben presente che leattuali strategie terapeutiche - ha ricordato il ministro - nonconsentono la guarigione dall'infezione ma permettono ditenerla sotto controllo". (AGI).