Aids: esperto, morte di Rock Hudson cambio' percezione malattia

(AGI) - Roma, 2 ott. - "La morte di Rock Hudson cambio'radicalmente la percezione dell'Aids nell'opinione pubblica.Esattamente 30 anni fa, l'AIDS non fu piu' considerata unamalattia di 'nicchia' che colpiva solo omosessuali e drogati,ma un male che non risparmia neanche' celebrita' internazionalicome Rock Hudson". Lo ha detto all'AGI Ferdinando Aiuti,professore Emerito di Immunologia clinica e malattie infettiveall'Universita' La Sapienza di Roma. "Rock Hudson era molto amato, specie dal pubblicofemminile, ed era una persona al di fuori da ogni sospetto",ricorda Aiuti. "La sua morte ha lasciato tutti a bocca aperta.Ricordo -

(AGI) - Roma, 2 ott. - "La morte di Rock Hudson cambio'radicalmente la percezione dell'Aids nell'opinione pubblica.Esattamente 30 anni fa, l'AIDS non fu piu' considerata unamalattia di 'nicchia' che colpiva solo omosessuali e drogati,ma un male che non risparmia neanche' celebrita' internazionalicome Rock Hudson". Lo ha detto all'AGI Ferdinando Aiuti,professore Emerito di Immunologia clinica e malattie infettiveall'Universita' La Sapienza di Roma. "Rock Hudson era molto amato, specie dal pubblicofemminile, ed era una persona al di fuori da ogni sospetto",ricorda Aiuti. "La sua morte ha lasciato tutti a bocca aperta.Ricordo - riferisce - che quando arrivo' la notizia mi trovavoin una riunione con ragazzi omosessuali nell'ambito di unacampagna di prevenzione e l'annuncio della sua morte hascioccato davvero tutti". Oggi ricorre anche un altroanniversario importante, soprattutto per l'Italia. "Nellostesso anno in cui mori' il celebre attore - sottolinea Aiuti -e' nata l'Associazione Nazionale per la Lotta contro l'AIDS. Sitratta della prima associazione italiana, il che dimostraquanto il nostro paese abbia precorso i tempi nella lotta aquesta malattia". (AGI).