Agricoltura: Sant'anna Pisa, proteina aumenta ipossia piante

(AGI) - Firenze, 12 ott. - Una nuova proteina gioca un ruoloimportante nell'adattamento delle piante all'ipossia, ovveroalla mancanza di ossigeno: si tratta della proteina HRU1, ingrado di aiutare la pianta stessa, modulando la produzione dispecie reattive dell'ossigeno (la comune "acqua ossigenata") e,attraverso questo meccanismo, migliorando la tolleranza dellepiante alla sommersione. Adesso si aprono nuove prospettive perselezionare piante da destinare alle colture agricole che sidimostrino piu' adatte ai cambiamenti che stannocaratterizzando il clima. Questa scoperta e' stata pubblicataoggi 12 ottobre sulla prestigiosa rivista internazionale"Nature Plants" grazie a ricercatori italiani della

(AGI) - Firenze, 12 ott. - Una nuova proteina gioca un ruoloimportante nell'adattamento delle piante all'ipossia, ovveroalla mancanza di ossigeno: si tratta della proteina HRU1, ingrado di aiutare la pianta stessa, modulando la produzione dispecie reattive dell'ossigeno (la comune "acqua ossigenata") e,attraverso questo meccanismo, migliorando la tolleranza dellepiante alla sommersione. Adesso si aprono nuove prospettive perselezionare piante da destinare alle colture agricole che sidimostrino piu' adatte ai cambiamenti che stannocaratterizzando il clima. Questa scoperta e' stata pubblicataoggi 12 ottobre sulla prestigiosa rivista internazionale"Nature Plants" grazie a ricercatori italiani della ScuolaSuperiore Sant'Anna di Pisa, del CNR, dell'Istituto Italiano diTecnologia (IIT) di Genova. Le piante, al pari degli animali,hanno bisogno di ossigeno per respirare. Qualora l'ossigenovenga a mancare, come nel caso di pioggia eccessiva che saturail terreno di acqua, le piante, incluse quelle coltivate,soffrono di ipossia e muoiono dopo pochi giorni. I cambiamenticlimatici stanno portando ad una intensificazione dei fenomenimetereologici estremi, quali elevatissima piovosita'concentrata in breve periodo di tempo. Le alluvioni, anchequando limitate nel loro impatto sulle infrastrutture, portanoad evidenti danni all'agricoltura. Da qui nasce l'esigenza diindividuare i meccanismi naturali di tolleranza che le piantepossono utilizzare per tollerare l'ipossia, per evitare chefenomeni meteo inattesi e di particolare intensita' possanoportare danni significativi alle colture. La ricerca hapermesso di raggiungere notevoli risultati e sono gia' statesviluppate varieta' di riso estremamente tolleranti. Iricercatori della Scuola Superiore Sant'Anna, insieme a ElenaLoreti del CNR e Francesco Cardarelli dell'Istituto Italiano diTecnologia (IIT), hanno pubblicato oggi 12 ottobre i risultatidella loro nuova scoperta sulla prestigiosa rivistainternazionale "Nature Plants'" "Si tratta di un nuovo buonrisultato pubblicato su una eccellente rivista scientifica",commenta il prof. Pierdomenico Perata, rettore del Sant'Anna ecoordinatore del progetto di ricerca che ha portato allapubblicazione, "che mette in evidenza l'importanza dellacollaborazione della Scuola Superiore Sant'Anna con istituzioniscientifiche come il CNR e l'IIT". "Di particolare importanza",conclude il prof. Perata, "si e' inoltre rivelata lacollaborazione avvenuta all'interno del Centro NEST dellaScuola Normale Superiore, dove hanno sede sia i laboratori IITsia il laboratorio nanoPLANT della Scuola Superiore Sant'Anna".(AGI).