Agenda digitale: Campania, banda ultra larga per 3 mln persone

(AGI) - Napoli, 27 mar. - Molti comuni gia' raggiunti dallafibra e la banda ultralarga in Campania entro il 2015raggiungera' 3 milioni di abitanti, con il 60% dei lavori gia'completati nei 119 comuni interessati dal piano di AgendaDigitale Europea. Lo stato di avanzamento del piano e' statoillustrato oggi dal presidente di Telecom Italia, GiuseppeRecchi, in un confronto con il presidente della Regione,Stefano Caldoro. Per le nuove infrastrutture ottiche sono statiimpegnati fondi Fesr per circa 118 milioni di euro, in aggiuntaa un investimento stanziato da Telecom Italia per altri 57milioni. In

(AGI) - Napoli, 27 mar. - Molti comuni gia' raggiunti dallafibra e la banda ultralarga in Campania entro il 2015raggiungera' 3 milioni di abitanti, con il 60% dei lavori gia'completati nei 119 comuni interessati dal piano di AgendaDigitale Europea. Lo stato di avanzamento del piano e' statoillustrato oggi dal presidente di Telecom Italia, GiuseppeRecchi, in un confronto con il presidente della Regione,Stefano Caldoro. Per le nuove infrastrutture ottiche sono statiimpegnati fondi Fesr per circa 118 milioni di euro, in aggiuntaa un investimento stanziato da Telecom Italia per altri 57milioni. In anticipo sul cronopragramma, entro fine anno il 67%del territorio regionale sara' raggiunto dalla rete di nuovagenerazione. "La Campania e' stata la prima regione ad avviareil bando del Piano strategico nazionale per la banda ultralarga- sottolinea Caldoro - in linea con quanto previsto dall'UnioneEuropea e anticipando i tempi di attuazione dell'interventonazionale. Siamo all'avanguardia sul piano dell'innovazionetecnologica. Stiamo realizzando autostrade digitali sulle qualidovranno viaggiare servizi. Una parte di questi sarannoattivati dal mercato ma noi dobbiamo favorire questa azione disviluppo e di attuazione dell'Agenda Digitale per ridisegnareil rapporto tra la Pubblica Amministrazione ed i cittadini e leimprese". Attraverso oltre 6mila chilometri di fibra ottica, icomuni interessati potranno sfruttare un'infrastrutturaultrabroadband per collegamenti con velocita' da 30 fino a 100Megabit al secondo, accelerando in questo modo l'accesso aiservizi digitali innovativi rivolti a cittadini, imprese eistituzioni locali. Per raggiungere questo risultato verranno adeguate daTelecom Italia 173 centrali, che consentiranno cosi' diabilitare circa 1 milione di unita' immobiliari a 30 Megabit alsecondo e piu' di 166mila edifici, tra cui 403 sedi dellapubblica amministrazione centrale e locale e 183 delle forzearmate, oltre 562 istituti scolastici, circa 275 ospedali estrutture sanitarie a 100 Megabit al secondo. "Il nuovo pianoindustriale di Telecom Italia - spiega Recchi - prevede neltriennio 2015-17 investimenti per 10 miliardi di euro, meta'dei quali destinati alle sole tecnologie innovative. Oltre allaCampania, Telecom Italia si e' aggiudicata i bandi per losviluppo delle infrastrutture a banda ultra larga anche inPuglia, Basilicata, Sicilia e Calabria, a cui vanno adaggiungersi Lazio e del Molise. In queste regioni verrannoinvestiti circa 770 milioni di euro per fornire i servizi abanda ultra-larga a velocita' tra i 30 e i 100 mega". Con ilprogetto, in Italia i servizi a banda ultra-largaraggiungeranno 10 milioni di italiani pari al 43% dellapopolazione di queste regioni. Con gli interventi effettuatisenza contributi pubblici si arriva a un totale di 15,7 milionidi italiani, pari al 68% della popolazione delle regioniconsiderate. (AGI).