I russi hanno pilotato le presidenziali Usa con post come questi

  • Destinatari: I Cristiani

    Il modus operandi del gruppo “Esercito di Gesù” è stato quello di inserire delle citazioni tratte dalla Bibbia nei post. Ma il vero affondo è stato chiamare Hillary Clinton “Satana”. “Metti like se vuoi che vinca Gesù”. 
  • Destinatari: Persone che si sentono minacciate dai musulmani
     
    Un gruppo chiamato “Stop A.I” ha pubblicato dei post che criticano la legge sulla Sharia. Contenuti che sono stati condivisi migliaia e migliaia di volte. “Voglio che la legge sulla Sharia sia proibita in ogni stato americano”.
      
  • Destinatari: I musulmani
     
    La comunità dei musulmani uniti d’America conta oltre 325mila fan. Durante la campagna ha pianificato eventi ed espresso sostegno per il candidato Bernie Sanders.
    “Non è un mistero che Sanders abbia vinto grazie all’aiuto dei musulmani e arabi americani”, si legge in un post.
     
  • Destinatari: Coloro che odiano il movimento “Black Lives Matter”
     
    Un post di Being Patriotic accusa il movimento di essere responsabile di un attacco contro la polizia avvenuto a Boston il 12 ottobre 2016. 
  • Destinatari: Le persone schierate contro la brutalità della polizia
     
    “Il gruppo “Don’t Shoot” ha raggiunto quota 250mila fan. In un post il gruppo precisa che “Non siamo contro la polizia, ma contro la loro brutalità”. 
  • Destinatario: La comunità LGBT
     
    Anche il gruppo LGBT si è espressa a favore di Sanders (contro Hillary Clinton), rappresentando il candidato come un “eroe da colorare a piacimento”. 
  • Destinatari: Le persone che odiavano la Clinton
     
    Il gruppo “Being Patriotic” ha organizzato un evento anti-Hillary a New York il 23 luglio del 2016. Tra i post più condivisi l’immagine in primo piano dell’ex Segretario di Stato coperto da una croce nera e con la didascalia: “Hillary Clinton è co-autrice della propaganda anti-politica e anti-Costituzionale di Obama” 
  • Destinatari: I sostenitori di Trump
     
    Tra i vari gruppi,  ­american.made si è fatta conoscere per i suoi contenti a favore dell’insegnamento all’uso delle armi dei bambini e degli eventi trumpiani. 
02 novembre 2017,14:39

Il Russiagate è esploso con immagini surreali, come quella in cui Hillary Clinton incrocia i guantoni con Gesù



Gesù che incrocia i guantoni con Hillary Clinton abbigliata come Satana e Bernie Sanders in versione album da colorare eletto a paladino della comunità Gltb: sono solo due dei post che, secondo il Congresso Usa, sarebbero stati usati dalla propaganda russa su Facebook e Twitter. Pagando decine di migliaia di dollari per diffondere il messaggio a milioni di elettori americani. A quasi un anno dalle presidenziali statunitensi, gli americani possono verificare se sono stati manipolati attraverso particolari gruppi social e pubblicità.

E’ dallo scorso gennaio che l’intelligence americana sostiene che la campagna elettorale per le presidenziali sia stata pesantemente influenzata e pilotata da Mosca in favore di Donald Trump. Tuttavia, le prove online di tale attività sono state cancellate. Fino a ora. Gli annunci prendono di mira i più disparati gruppi di persone e nella maggior parte dei casi non parlano affatto delle elezioni. Eccone alcuni apparsi sui social network, scelti da Quartz



02 novembre 2017,14:39

Il Russiagate è esploso con immagini surreali, come quella in cui Hillary Clinton incrocia i guantoni con Gesù



Gesù che incrocia i guantoni con Hillary Clinton abbigliata come Satana e Bernie Sanders in versione album da colorare eletto a paladino della comunità Gltb: sono solo due dei post che, secondo il Congresso Usa, sarebbero stati usati dalla propaganda russa su Facebook e Twitter. Pagando decine di migliaia di dollari per diffondere il messaggio a milioni di elettori americani. A quasi un anno dalle presidenziali statunitensi, gli americani possono verificare se sono stati manipolati attraverso particolari gruppi social e pubblicità.

E’ dallo scorso gennaio che l’intelligence americana sostiene che la campagna elettorale per le presidenziali sia stata pesantemente influenzata e pilotata da Mosca in favore di Donald Trump. Tuttavia, le prove online di tale attività sono state cancellate. Fino a ora. Gli annunci prendono di mira i più disparati gruppi di persone e nella maggior parte dei casi non parlano affatto delle elezioni. Eccone alcuni apparsi sui social network, scelti da Quartz