Che ci facevano Licitra, Ancelotti e e Clinton oggi insieme all'Onu?

  • Carlo Ancelotti e Francesco Messori
  •  I delegati di Change the World al Palazzo di Vetro dell'Onu
  •   I delegati di Change the World al Palazzo di Vetro dell'Onu
  •  Carlo Ancelotti, Marco Tardelli e Claudio Corbino
  •  Tardelli e Ancelotti
  •  Vincenzo Licitra
  •   I delegati di Change the World al Palazzo di Vetro dell'Onu
  •  Bill Clinton
  •  Tardelli e Ancelotti
17 marzo 2018,15:46


Prima giornata di simulazione dei lavori delle Nazioni Unite nel Palazzo di Vetro di New York, per i tremila ragazzi partecipanti al Change the World Model UN 2018, l’evento annuale newyorkese organizzato da associazione Diplomatici, una ONG con status consultivo speciale presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite. Tremila studenti coinvolti, di cui la metà proveniente da oltre 110 Paesi del mondo, riuniti nella Grande Mela per affrontare e discutere i principali temi dell’Agenda2030, topic di questa settima edizione del CWMUN NYC 2018.

Per questa settima edizione avranno molto da imparare dalle parole del 42° Presidente degli Stati Uniti d’America, Bill Clinton, Guest of Honor del CWMUN2018. “Credo che il lavoro di ogni giovane uomo e giovane donna sia sviluppare il cuore, il cervello, la competenza e la conoscenza e trasformare anche le forze negative in indipendenza. Non sarà facile, ma potete cambiare il mondo”, queste le parole con cui l’ex Presidente Clinton esorta i giovani delegates a dare il meglio ed al termine delle quali scoppia un fragoroso applauso degli studenti. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite non è mai stata così piena di energia, così carica di vibrazioni.

Un’edizione piena di sorprese e di novità perché ad accogliere la platea di studenti, c’è anche una eccezionale delegazione di ospiti italiani. Lorenzo Licitra, vincitore dell’undicesima edizione del programma musicale XFactor, cristallizza la platea con il suo inedito “In the name of love”, Carlo Ancelotti, un campione della vita e dello sport di livello mondiale, che parla ai ragazzi come un vero allenatore: “per avere successo e raggiungere l’obiettivo, motivazione individuale e motivazione collettiva devono lavorare insieme. I veri talenti, come i grandi campioni sono tali quando mettono le loro capacità a servizio degli altri”. Carlo Ancelotti e Marco Tardelli, Goodwill Ambassador di Diplomatici, insieme presentano Francesco Messori, fondatore e capitano della Nazionale italiana calcio amputati, che ricorda alla General Assembly Hall, che quest’anno c’è un’Italia da tifare ai Mondiali di calcio, la loro.

“Viaggiando alla scoperta di esperienze come questa si può pensare di cambiare il mondo”: è proprio nelle parole dei ragazzi che si ritrova il messaggio più forte che Associazione Diplomatici vuole dare ai propri studenti e che il Presidente Claudio Corbino ha ripetuto durante la Cerimonia di apertura: “Ragazzi, il futuro è nelle vostre mani: le uniche sfide che ci sembrano più grandi di noi sono quelle che possono cambiare il mondo”.

 



17 marzo 2018,15:46


Prima giornata di simulazione dei lavori delle Nazioni Unite nel Palazzo di Vetro di New York, per i tremila ragazzi partecipanti al Change the World Model UN 2018, l’evento annuale newyorkese organizzato da associazione Diplomatici, una ONG con status consultivo speciale presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite. Tremila studenti coinvolti, di cui la metà proveniente da oltre 110 Paesi del mondo, riuniti nella Grande Mela per affrontare e discutere i principali temi dell’Agenda2030, topic di questa settima edizione del CWMUN NYC 2018.

Per questa settima edizione avranno molto da imparare dalle parole del 42° Presidente degli Stati Uniti d’America, Bill Clinton, Guest of Honor del CWMUN2018. “Credo che il lavoro di ogni giovane uomo e giovane donna sia sviluppare il cuore, il cervello, la competenza e la conoscenza e trasformare anche le forze negative in indipendenza. Non sarà facile, ma potete cambiare il mondo”, queste le parole con cui l’ex Presidente Clinton esorta i giovani delegates a dare il meglio ed al termine delle quali scoppia un fragoroso applauso degli studenti. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite non è mai stata così piena di energia, così carica di vibrazioni.

Un’edizione piena di sorprese e di novità perché ad accogliere la platea di studenti, c’è anche una eccezionale delegazione di ospiti italiani. Lorenzo Licitra, vincitore dell’undicesima edizione del programma musicale XFactor, cristallizza la platea con il suo inedito “In the name of love”, Carlo Ancelotti, un campione della vita e dello sport di livello mondiale, che parla ai ragazzi come un vero allenatore: “per avere successo e raggiungere l’obiettivo, motivazione individuale e motivazione collettiva devono lavorare insieme. I veri talenti, come i grandi campioni sono tali quando mettono le loro capacità a servizio degli altri”. Carlo Ancelotti e Marco Tardelli, Goodwill Ambassador di Diplomatici, insieme presentano Francesco Messori, fondatore e capitano della Nazionale italiana calcio amputati, che ricorda alla General Assembly Hall, che quest’anno c’è un’Italia da tifare ai Mondiali di calcio, la loro.

“Viaggiando alla scoperta di esperienze come questa si può pensare di cambiare il mondo”: è proprio nelle parole dei ragazzi che si ritrova il messaggio più forte che Associazione Diplomatici vuole dare ai propri studenti e che il Presidente Claudio Corbino ha ripetuto durante la Cerimonia di apertura: “Ragazzi, il futuro è nelle vostre mani: le uniche sfide che ci sembrano più grandi di noi sono quelle che possono cambiare il mondo”.