L'inaugurazione della nuova facciata dell'aeroporto di Milano Linate

  • Photo: Paolo Pettigiani
    Nuova facciata di Linate
  • Photo: Paolo Pettigiani
    da sinistra: Vito Riggio (Presidente ENAC), Pietro Modiano (Presidente SEA) e Giuseppe Sala
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    Pietro Modiano (Presidente SEA)
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    Vito Riggio (Presidente ENAC) con Nicola Savino
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    Giuseppe Sala
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    Vito Riggio (Presidente ENAC)
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    Il corpo di ballo di SEA
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    da sinistra: Pietro Modiano (Presidente SEA), Giuseppe Sala (Sindaco di Milano) e Vito Riggio (Presidente ENAC)
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    Il gruppo Funkasin Street Band
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    Contorsionista
03 maggio 2018,18:54


Primo passo di un percorso che entro il 2020 porterà al completo restyling del city airport del capoluogo lombardo



Coreografie, strette di mani e grandi sorrisi. Così è stata presentata oggi, 3 maggio 2018, la nuova facciata dell’aeroporto di Milano Linate, primo step di un percorso che entro il 2020 porterà al completo restyling del city airport del capoluogo lombardo. Pietro Modiano, presidente di SEA (la società che gestisce gli aeroporti di Milano) ha tagliato il nastro inaugurale insieme al sindaco di Milano Giuseppe Sala, durante l’evento organizzato di fronte all’ingresso “partenze” dell’aeroporto, presentato dal comico e conduttore radiofonico Nicola Savino e accompagnato da una coreografia ad hoc composta da ballerini e musicisti di Milano.

Il nuovo volto di Linate

“Quando ho iniziato il mio lavoro in SEA – ha esordito Modiano – ricordo che Linate era scura, tetra e decisamente poco accogliente. Nel ripensarla completamente ci siamo affidati all’architetto Pierluigi Cerri, un vero creativo e visionario che ha saputo valorizzare l’aspetto dell’aeroporto della città di Milano”. La nuova facciata di Linate, infatti, è completamente ripensata, con alternanza di bianco e vetri per favorirne la luminosità e, come ha detto il sindaco Sala, “accrescerne la bellezza, perché gli aeroporti come le stazioni sono i primi biglietti da visita della città, che nel caso di Milano è in continuo rinnovamento”.

Un city airport all’avanguardia

Dopo questi interventi di restauro, Milano (città che, tra le italiane, gode della maggior reputazione nel mondo, dopo aver superato Roma e Venezia secondo il rapporto di Reputation Institute) si dota di un aeroporto finalmente in linea con le aspettative e le ambizioni che la contraddistinguono. “Questo non è che l’inizio” ha ricordato il sindaco. “Ora ci aspettiamo che i lavori continuino con la stessa solerzia con cui è stata ripristinata la facciata, passando agli interni dell’aeroporto, comprese le sale e gli ambienti per i passeggeri, fino alle piste”. Oggi Linate è considerato l’aeroporto più vicino a una grande città in Europa (in termini di distanza dal centro), ma quando saranno terminati i lavori della metro M4 (previsti per il 2022), il tempo per raggiungere il centro sarà di soltanto 14 minuti. “Allora potremo dire che, a tutti gli effetti, Milano Linate sarà il city airport più vicino al centro della sua città in tutto il mondo” ha concluso il sindaco. Ai milanesi (e ai turisti in visita a Milano) queste notizie non potranno che fare piacere.



03 maggio 2018,18:54


Primo passo di un percorso che entro il 2020 porterà al completo restyling del city airport del capoluogo lombardo



Coreografie, strette di mani e grandi sorrisi. Così è stata presentata oggi, 3 maggio 2018, la nuova facciata dell’aeroporto di Milano Linate, primo step di un percorso che entro il 2020 porterà al completo restyling del city airport del capoluogo lombardo. Pietro Modiano, presidente di SEA (la società che gestisce gli aeroporti di Milano) ha tagliato il nastro inaugurale insieme al sindaco di Milano Giuseppe Sala, durante l’evento organizzato di fronte all’ingresso “partenze” dell’aeroporto, presentato dal comico e conduttore radiofonico Nicola Savino e accompagnato da una coreografia ad hoc composta da ballerini e musicisti di Milano.

Il nuovo volto di Linate

“Quando ho iniziato il mio lavoro in SEA – ha esordito Modiano – ricordo che Linate era scura, tetra e decisamente poco accogliente. Nel ripensarla completamente ci siamo affidati all’architetto Pierluigi Cerri, un vero creativo e visionario che ha saputo valorizzare l’aspetto dell’aeroporto della città di Milano”. La nuova facciata di Linate, infatti, è completamente ripensata, con alternanza di bianco e vetri per favorirne la luminosità e, come ha detto il sindaco Sala, “accrescerne la bellezza, perché gli aeroporti come le stazioni sono i primi biglietti da visita della città, che nel caso di Milano è in continuo rinnovamento”.

Un city airport all’avanguardia

Dopo questi interventi di restauro, Milano (città che, tra le italiane, gode della maggior reputazione nel mondo, dopo aver superato Roma e Venezia secondo il rapporto di Reputation Institute) si dota di un aeroporto finalmente in linea con le aspettative e le ambizioni che la contraddistinguono. “Questo non è che l’inizio” ha ricordato il sindaco. “Ora ci aspettiamo che i lavori continuino con la stessa solerzia con cui è stata ripristinata la facciata, passando agli interni dell’aeroporto, comprese le sale e gli ambienti per i passeggeri, fino alle piste”. Oggi Linate è considerato l’aeroporto più vicino a una grande città in Europa (in termini di distanza dal centro), ma quando saranno terminati i lavori della metro M4 (previsti per il 2022), il tempo per raggiungere il centro sarà di soltanto 14 minuti. “Allora potremo dire che, a tutti gli effetti, Milano Linate sarà il city airport più vicino al centro della sua città in tutto il mondo” ha concluso il sindaco. Ai milanesi (e ai turisti in visita a Milano) queste notizie non potranno che fare piacere.