Il dominio di Lewis Hamilton sul circuito di Monza in 24 immagini

  • Photo:  Foto: Miguel MEDINA / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza (Afp).
  • Photo:  Foto: ANDREJ ISAKOVIC / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, il pilota della McLaren's Fernando Alonso arriva in pista. (Afp) 
  • Photo:  Foto: Miguel MEDINA / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, tifosi della Ferrari. (Afp)
  • Photo:  Foto: Francois Flamand / DPPI / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, l'arrivo di Lewis Hamilton in pista. (Afp) 
  • Photo:  Foto: Miguel MEDINA / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, il volo delle Frecce Tricolore prima dell'inizio della gara. (Afp)
  • Photo:  Foto: Jean Michel Le Meur / DPPI / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, Fernando Alonso della McLaren Honda MCL32. (Afp)
  • Photo:  Foto: Miguel MEDINA / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, Lewis Hamilton pilota della Mercedes in testa al circuito dell'Autodromo. (Afp)
  • Photo:  Foto: Miguel MEDINA / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, in testa il pilota Valtteri Bottas della Mercedes, seguito da Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel della Ferrari. (Afp)
  • Photo:  Foto: Andrej ISAKOVIC / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, l'incidente tra i piloti  Haas e Max Verstappen. (Afp)
  • Photo:  Foto: Miguel MEDINA / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, Lewis Hamilton alla guida della sua Mercedes prende il comando. (Afp)
  • Photo:  Foto: Andrej ISAKOVIC / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, pezzi delle auto si staccano durante la competizione. (Afp)
  • Photo:  Foto: Andrej ISAKOVIC / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, le auto di Williams Felipe Massa e Max Verstappen. (Afp)
  • Photo:  Foto: Andrej ISAKOVIC / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, Lewis Hamilton in testa alla gara. (Afp)
  • Photo:  Foto: Andrej ISAKOVIC / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, fumo dall'auto di Haas. (Afp)
  • Photo:  Foto: Andrej ISAKOVIC / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, fumo dall'auto di Haas. (Afp)
  • Photo:  Foto: Andrej ISAKOVIC / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, Lewis Hamilton sempre in testa seguito dal pilota francese Esteban Ocon (Afp)
  • Photo:  Foto: Miguel MEDINA / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza,  la Mercedes di Lewis Hamilton taglia il traguardo. (Afp)
  • Photo:  Foto: ANDREJ ISAKOVIC / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, la Mercedes di Lewis Hamilton vincitore della gara. (Afp) 
  • Photo:  Foto: ANDREJ ISAKOVIC / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, Valtteri Bottas al secondo posto con la Mercedes. (Afp) 
  • Photo:  Foto: ANDREJ ISAKOVIC / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, terzo posto per la  Ferrari guidata da Sebastian Vettel. (Afp) 
  • Photo:  Foto: ANDREJ ISAKOVIC / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, Il vincitore Lewis Hamilton  festeggia sul podio con il secondo e il terzo classificato, Valtteri Bottas e Sebastian Vettel. (Afp)
  • Photo:  Foto: Jean Michel Le Meur / DPPI / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, Lewis Hamilton sul podio. (Afp) Photo 
  • Photo:  Foto: ANDREJ ISAKOVIC / AFP
     Il Gran Premio di F1 a Monza, Lewis Hamilton sul podio celebra la vittoria. (Afp)
  • Photo:  Foto: ANDREJ ISAKOVIC / AFP
     Gran Premio di F1 a Monza, il terzo classificzto Sebastian Vettel sul podio. (Afp) 
03 settembre 2017, 16:18

Doveva essere il giorno dell'allungo di Sebastian Vettel in classifica, invece il Gran Premio d'Italia lo ha vinto Lewis Hamilton ed è stato il giorno del sorpasso. Una gara dominata dal pilota inglese della Mercedes dal primo all'ultimo giro (secondo sul podio il compagno di scuderia Valtteri Bottas). È il sesto successo di Hamilton in questa stagione. L'inglese, al quarto trionfo in carriera nel GP d'Italia, diventa il nuovo leader del Mondiale togliendolo a Vettel: 238 a 235. La Ferrari ha cercato di limitare i danni, scrive la Gazzetta dello Sport, "dopo la brutta qualifica di ieri. Alla partenza ritrovarsi imbottigliati alla prima curva non ha aiutato, ma è anche vero che oggi la Mercedes ha messo in luce una superiorità totale. Hamilton ha preso il comando e ha gestito come meglio preferiva. E a conferma della superiorità delle Frecce d'argento c'è da dire che Valtteri Bottas è stato pure perfetto, attaccando subito Raikkonen e poi liberandosi di Lance Stroll ed Esteban Ocon, coprendo poi le spalle a Hamilton fino al traguardo".
Una sconfitta che brucia perché arrivata nel Gran Premio d'Italia, perchè ha prodotto il sorpasso in classifica e perché durante la gara non c'è ma stata partita. Tanto che Sergio Marchionne non le ha mandate a dire: "Questa differenza è stata imbarazzante". Il Mondiale però non è finito, tra due settimane a Singapore la speranza è che il circuito cittadino rimetta le ali al Cavallino. Contro questo Hamilton non si può più sbagliare niente.


03 settembre 2017, 16:18

Doveva essere il giorno dell'allungo di Sebastian Vettel in classifica, invece il Gran Premio d'Italia lo ha vinto Lewis Hamilton ed è stato il giorno del sorpasso. Una gara dominata dal pilota inglese della Mercedes dal primo all'ultimo giro (secondo sul podio il compagno di scuderia Valtteri Bottas). È il sesto successo di Hamilton in questa stagione. L'inglese, al quarto trionfo in carriera nel GP d'Italia, diventa il nuovo leader del Mondiale togliendolo a Vettel: 238 a 235. La Ferrari ha cercato di limitare i danni, scrive la Gazzetta dello Sport, "dopo la brutta qualifica di ieri. Alla partenza ritrovarsi imbottigliati alla prima curva non ha aiutato, ma è anche vero che oggi la Mercedes ha messo in luce una superiorità totale. Hamilton ha preso il comando e ha gestito come meglio preferiva. E a conferma della superiorità delle Frecce d'argento c'è da dire che Valtteri Bottas è stato pure perfetto, attaccando subito Raikkonen e poi liberandosi di Lance Stroll ed Esteban Ocon, coprendo poi le spalle a Hamilton fino al traguardo".
Una sconfitta che brucia perché arrivata nel Gran Premio d'Italia, perchè ha prodotto il sorpasso in classifica e perché durante la gara non c'è ma stata partita. Tanto che Sergio Marchionne non le ha mandate a dire: "Questa differenza è stata imbarazzante". Il Mondiale però non è finito, tra due settimane a Singapore la speranza è che il circuito cittadino rimetta le ali al Cavallino. Contro questo Hamilton non si può più sbagliare niente.