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Decapitato il busto di Falcone davanti alla scuola a lui intitolata

  • Decapitato il busto di Falcone davanti alla scuola a lui intitolata

    10 luglio 2017, 16:25

    Lo sfregio è avvenuto nel quartiere Zen di Palermo. 

    Sfregio alla memoria di Giovanni Falcone: in un raid vandalico allo Zen di Palermo, ignoti hanno staccato la testa e una parte del busto della statua del magistrato ucciso dalla mafia che si trova davanti alla scuola a lui intitolata, e l'hanno utilizzata come 'ariete' per sfondare il vetro superiore della porta d'ingresso dell'edificio.
  • Decapitato il busto di Falcone davanti alla scuola a lui intitolata

    10 luglio 2017, 16:25

    Lo sfregio è avvenuto nel quartiere Zen di Palermo. 

    L'attacco ha suscitato un'ondata di sdegno anche perché più volte l'istituto era stato oggetto di raid vandalici e lo stesso monumento era stato imbrattato e lesionato. L'indagine e' difficile perché il sistema di videosorveglianza dell'istituto non funziona da tempo. 
  • Photo:  Corriere del Mezzogiorno

    Decapitato il busto di Falcone davanti alla scuola a lui intitolata

    10 luglio 2017, 16:25

    Lo sfregio è avvenuto nel quartiere Zen di Palermo. 

    Si è detta "sconvolta" e "addolorata" la dirigente della scuola Daniela Lo Verde: "E' un'immagine terribile, una cosa che fa molto male, ma non fermiamo il nostro impegno". "Di notte, contro la statua di Giovanni, dentro una scuola. E' difficile immaginare qualcosa di più vile e squallido", ha scritto su Facebook il presidente del Senato, Pietro Grasso: "Se e' un avvertimento mafioso sarebbe una prova di debolezza, non di forza; se invece si trattasse del gesto di una banda di vandali sarebbe l'ulteriore conferma che dobbiamo ripartire dalla scuola".
  • Decapitato il busto di Falcone davanti alla scuola a lui intitolata

    10 luglio 2017, 16:25

    Lo sfregio è avvenuto nel quartiere Zen di Palermo. 

    Sconcertata si è detta la sorella del giudice, Maria Falcone che lancia una dolorosa provocazione: "Questa statua - ha detto all'Agi - è un segno importante in un quartiere ad alta densità mafiosa. Non posso che constatare che la parte marcia del quartiere continua a essere forte a scapito della gente perbene. A questo punto dopo quello che è successo alla statua di Giovanni, bisognerebbe mettere nella piazza centrale del rione un monumento a Messina Denaro per assicurarne l'incolumità...".