Zimbabwe: ucciso il piu' grosso elefante in Parco nazionale

(AGI) - Londra, 16 ott. - Dopo l'uccisione, nel luglio scorso,del leone Cecil, un altro animale-simbolo e' stato abbattuto daun cacciatore occidentale in un parco nazionale dello Zimbabwe.Questa volta si tratta di un elefante, il piu' grosso mai vistoprima nella zona, sostengono alcuni esperti di safari. Labattuta di caccia e' avvenuta lo scorso 8 ottobre vicino alParco Nazionale Gonarezhou, nel sud del Paese. Il cacciatore e' un tedesco che ha pagato 60 mila dollariper poter uccidere il grosso animale. L'uomo e' statoaccompagnato per 21 giorni da un esperto del luogo, conosciutoper

(AGI) - Londra, 16 ott. - Dopo l'uccisione, nel luglio scorso,del leone Cecil, un altro animale-simbolo e' stato abbattuto daun cacciatore occidentale in un parco nazionale dello Zimbabwe.Questa volta si tratta di un elefante, il piu' grosso mai vistoprima nella zona, sostengono alcuni esperti di safari. Labattuta di caccia e' avvenuta lo scorso 8 ottobre vicino alParco Nazionale Gonarezhou, nel sud del Paese. Il cacciatore e' un tedesco che ha pagato 60 mila dollariper poter uccidere il grosso animale. L'uomo e' statoaccompagnato per 21 giorni da un esperto del luogo, conosciutoper trovare ai clienti i grossi mammiferi da abbattere.L'immagine pubblicata dal quotidiano The Telegraph, hasuscitato le ire degli animalisti. Lo scatto, realizzato subitodopo la caccia, mostra il grosso pachiderma, forse ancoraagonizzante, accovacciato per terra con la testa eretta e lelunghe zanne che arrivano a terra. Su una zampa e' seduta laguida locale che si congratula con il suo cliente, il qualeimbraccia fiero il fucile. Ambientalisti e operatori dei safari organizzati hannoespresso la loro indignazione per l'accaduto e hanno affermatoche, proprio dall'esame sulla lunghezza delle zanne, l'elefanteera l'esemplare piu' grosso che si vedeva da oltre 30 anni. Lasua eta' e' stata stimata tra i 40 e i 60 anni. Una cosa e'certa: il grosso animale non era del luogo e si ipotizza cheabbia attraversato il Sud Africa, in quanto non vi e' alcunconfine tra il parco nazionale di Gonarezhou e quellosudafricano Kruger. "Non abbiamo alcun controllo sul bracconaggio - haaffermato Anthony Kaschula, che gestisce una societa' di safarifotografici - ma possiamo preservare questi grossi mammiferiche sicuramente valgono piu' da vivi che da morti". I parchinazionali dello Zimbabwe hanno chiesto pene piu' severe per ibracconieri, dopo la scoperta la settimana scorsa di 26carcasse di pachiderma, avvelenati con cianuro in due zonediverse nel Parco nazionale di Hwange. (AGI) .