Wikileaks: così la Cia usa internet per spiarci

Wikileaks: così la Cia usa internet per spiarci
 Julian Assange, Wikileaks (AFP)

Smartphone e smart-tv usate per spiarne i possessori: la Cia ha, da anni, una serie di sistemi e programmi per sorvegliare chiunque.  WikiLeaks ha pubblicato 8.761 file dalla divisione della Central Intelligence Agency che sviluppa software e hardware per sostenere le operazioni di spionaggio. Base a Francoforte e decine di hacker al lavoro per sviluppare Il programma segreto basato su 'malware' e cyber-armi con l'obiettivo di permettere agli 007 Usa di controllare gli smartphone - che montino sistemi operativo iOs o Android non fa differenza - e persino i televisori Samsung, trasformati in microfoni segreti per captare conversazioni in salotto.

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La vicenda ha dato spazio a scenari inquietanti, sempre riguardo le 'cose di internet'. Tornano dubbi sull'incidente in cui morì il giornalista Michael Hastings a Los Angeles il 18 giugno 2013. In quell'occasione, l'ex capo dell'antiterrorismo Richard Clarke disse all'Huffington Post che era possibile che l'auto del giornalista fosse stata hackerata

Dai documenti filtrati in quest'ultima ondata, anticipati per l'Italia da Repubblica, provenienti da "una rete isolata e ad alta sicurezza per il cyber-spionaggio del quartier generale della Cia a Langley, in Virginia", emerge che il consolato americano a Francoforte viene usato come base segreta dagli hacker della Cia per tutte le operazioni riguardanti l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa.

Sette anni dopo le rivelazioni di Chelsea Manning e quattro dopo quelle di Edward Snowden, l'intelligence americana rischia di trovarsi in una nuova bufera per i suoi programmi di sorveglianza, anche perché Wikileaks avverte che quanto pubblicato è solo "la punta dell'iceberg" che sarà svelato in sette ondate di documenti nella "più fuga di dati di intelligence della storia". 

Una conferenza stampa di Julian Assange sul piano "Vault 7" è stata rinviata in seguito a un attacco hacker contro le piattaforme del sito. Il fondatore di Wikileaks, ospitato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra da quando la Svezia ne ha chiesto l'estradizione per un caso di violenza sessuale, ha definito queste nuove rivelazioni "eccezionali sul piano legale, politico e giudiziario".

Nella prima puntata, ribattezzata "Anno Zero", sono stati rivelati i sistemi di 'hacking' dell'agenzia e viene spiegato che la Cia ha a disposizione centinaia di milioni di codici per il controllo a distanza che offrono a chi ne entra in possesso possibilità immense per lo spionaggio.

L'elenco dei dispositivi violati

  • iOS (iPhone, iPad)

  • Android 

  • OSX (tipo iMac e MacBook)

  • Windows pc

  • Linux pc

  • Router

  • Samsung smart TV

Secondo il Guardian, proprio a causa della perdita di controllo di questo immenso archivio di dati, una persona è entrata in possesso dei file che sono stati consegnati a Wikileaks. Pare che l'archivio circolasse tra gli hacker e i contractor del governo americano in modo non autorizzato.