Volkswagen: grandi azionisti faranno causa per 40 mld di euro

(AGI) - Londra, 18 ott. - Non piove ma diluvia sul bagnatodello scandalo Volkswagen. L'ultimo sviluppo del caso deimotori diesel taroccati su 11 milioni di vetture vede i grandiazionisti della casa di Wolfsburg determinati a citare ingiudizio per 40 miliardi di euro la societa' per il crollo deltitolo Volkswagen dopo che lo scandalo e' venuto alla luce. Secondo quanto riferisce il Sunday Telegraph l'avvocatoQuin Emanuel, che ha al suo attivo vittorie in "class action"per 50 miliardi di dollari e ha ha tra i suoi clienti colossidel calibro di Google, Sony e la

(AGI) - Londra, 18 ott. - Non piove ma diluvia sul bagnatodello scandalo Volkswagen. L'ultimo sviluppo del caso deimotori diesel taroccati su 11 milioni di vetture vede i grandiazionisti della casa di Wolfsburg determinati a citare ingiudizio per 40 miliardi di euro la societa' per il crollo deltitolo Volkswagen dopo che lo scandalo e' venuto alla luce. Secondo quanto riferisce il Sunday Telegraph l'avvocatoQuin Emanuel, che ha al suo attivo vittorie in "class action"per 50 miliardi di dollari e ha ha tra i suoi clienti colossidel calibro di Google, Sony e la Fifa, e' stato ingaggiato dalgruppo Bentham (specializzato nel finanziare i costi dellegrandi e lunghe vertenze legali) per preparare una causa afavore degli azionisti di Volkswagen che hanno vistovolatilizzarsi 25 miliardi di euro per il crollo del titolo delcolosso automobilistico. E le cose peggioreranno per le multeinflitte dai vari governi e per i costi di richiamo e modificadei motori degli 11 milioni di vetture con l'ormai famigeratomotore diese AE189. In sintesi, il titolo potra' ancorascendere. L'avvocato Quinn e il gruppo Bentham stanno contattando igrandi investitori di Volkswagen, inclusi i fondi sovrani diQatar (che controlla il 17% delle azioni) e Norvegia (il 2%),per chiedere loro di unirsi nella causa. Vertenza che sara'avviata, spera l'avvocato al piu' tardi a febbraio 2016, inGermania in base alla legge sul commercio dei titoli azionari. Quinn ritiene che il fatto che Volkswagen abbia tenutosegreto a tutto il mondo, ma in particolare ai suoi azionisti(gente che ha investito il proprio denaro nella societa'),l'uso di strumenti e software per alterare i test dei motoridiesel, costituisca una gravissima colpa da parte delmanagement. Danno che inizia dal 2009, ossia da quandoVolkswagen ha iniziato a 'truccare' i suoi motori diesel. (AGI).