Volkswagen: governo Berlino, truccati dati anche in Europa

(AGI) - Berlino, 24 set. - Si estende lo scandalo Volkswagen.Le manipolazioni sui dati delle emissioni di auto diesel hannoavuto luogo anche in Europa. Lo ha ammesso, secondo quanto fasapere il ministero dei Trasporti tedesco, la stessa casaautomobilistica tedesca. Ieri l'ad, Martin Winterkorm haannunciato le sue dimissioni ed oggi e' stata resa notal'entita' della sua liquidazione: 28,6 milioni di euro, secondoquanto riferito dall'agenzia Bloomberg. A partire da domaniVolkswagen fara' i nomi dei responsabili dei test anti-smogtruccato sulle auto diesel. Lo sostengono due fonti dellacompagnia, secondo le quali il consiglio di

(AGI) - Berlino, 24 set. - Si estende lo scandalo Volkswagen.Le manipolazioni sui dati delle emissioni di auto diesel hannoavuto luogo anche in Europa. Lo ha ammesso, secondo quanto fasapere il ministero dei Trasporti tedesco, la stessa casaautomobilistica tedesca. Ieri l'ad, Martin Winterkorm haannunciato le sue dimissioni ed oggi e' stata resa notal'entita' della sua liquidazione: 28,6 milioni di euro, secondoquanto riferito dall'agenzia Bloomberg. A partire da domaniVolkswagen fara' i nomi dei responsabili dei test anti-smogtruccato sulle auto diesel. Lo sostengono due fonti dellacompagnia, secondo le quali il consiglio di supervisionedell'azienda tedesca non si limitera' ad annunciare ilsuccessore di Martin Winterkorn alla testa del gruppo mainiziara' anche rivelare chi sono i responsabili dellamanipolazione tecnologica che infangato la reputazione delcolosso dell'auto. Intanto si e' appreso che Gia' lo scorsoaprile, sentendosi il fiato sul collo dell'agenzia californianaper il controllo dell'ambiente, la 'Volkswagen of America Inc.'aveva inviato una lettera ai suoi clienti proprietari divetture diesel Audi e Volkswagen per una generica "azione dirichiamo per problemi di emissioni" dei gas di scarico. Aiproprietari delle vetture con i motori a rischio di nonsuperare i periodici test veniva detto di portare l'auto alrivenditore dove sarebbe stato installato un nuovo software perassicurare che le emissioni dai tubi di scappamento venissero"ottimizzate per operare efficentemente". Volkswagen pero' nonchiari' che l'operazione era stata avviata solo per rispettarecon un escamotage i severi standard qualitativi delle autorita'di controllo locali. Tra questi stavano da mesi aumentando leperplessita' sulle macroscopiche differenze tra le emissioniregistrate in laboratorio (quelle truccate appunto con ilsoftware che alterava i risultati) e quelli nelle prove sustrada, dove il programma che abbassa i livelli di emissioni digas inquinanti non funzionava. I funzionali del Air ResourcesBoard della California, e gli omologhi federali dell'EPA (Enteper la protezione ambientale) acconsentirono a dicembre del2014 all'operazione di richiamo volontario delle auto diesel diVolkswagen con motore 2 litri prodotti tra il 2010 ed il 2014per risolvere quello che al societa' tedesca sosteneva essereun innocente malfunzionamento tecnico e di facile soluzione cheavrebbe potuto far scambiare il motore per piu' inquinante diquanto la societa' non attestasse. In sintesi, il piano pernascondere il danno causato dai motori non in linea con glistandard ambientali piu' aggiornata, era stato progettato datempo. (AGI) .