Vertice Ue: durera' un giorno, obiettivo unita' su migranti

(AGI) - Bruxelles, 14 ott. - E' molto probabile che i lavoridel Consiglio europeo di domani si concludano gia' in serata,senza che i leader tornino a incontrarsi anche venerdi'mattina: e' quanto auspica il presidente Donald Tusk, che hacomunque lasciato aperta la possibilita' di un secondo giornodi vertice. A partire dalle 16, i capi di Stato e di governodei Ventotto si confronteranno brevemente sui progressidell'Unione monetaria, sul negoziato con il Regno Unito, sullasituazione in Ucraina e sulla preparazione della conferenza diParigi sul clima (Cop21) ma sara' soprattutto la crisi deimigranti ad

(AGI) - Bruxelles, 14 ott. - E' molto probabile che i lavoridel Consiglio europeo di domani si concludano gia' in serata,senza che i leader tornino a incontrarsi anche venerdi'mattina: e' quanto auspica il presidente Donald Tusk, che hacomunque lasciato aperta la possibilita' di un secondo giornodi vertice. A partire dalle 16, i capi di Stato e di governodei Ventotto si confronteranno brevemente sui progressidell'Unione monetaria, sul negoziato con il Regno Unito, sullasituazione in Ucraina e sulla preparazione della conferenza diParigi sul clima (Cop21) ma sara' soprattutto la crisi deimigranti ad occupare la loro serata di discussioni. Secondoquanto riferiscono fonti diplomatiche a Bruxelles, l'obiettivodi Tusk e' quello di mostrare un'Europa piu' unita, che hasuperato le divisioni e il caos nella gestione dell'emergenzache ha caratterizzato l'estate scorsa. Per questo si va versol'elaborazione di conclusioni il piu' possibile consensuali, incui si fa il punto della situazione su quanto gia' avviato, inparticolare i centri di registrazione (hotspot) e il programmadi ridistribuzione dei profughi, oltre all'avvio di unapolitica esterna di maggiore cooperazione con i paesi diorigine e transito. Il tema degli "hotspot" sara'particolarmente importante, e ci si attende che il premieritaliano illustri ai partner i progressi realizzati. Secondo lefonti, e' auspicabile che su questo concetto di 'hotspot' vengafatta chiarezza: come spiega un diplomatico, "si tratta delprimo punto di arrivo dei rifugiati, di un luogo, ma anche diuna procedura, di un meccanismo, in ogni caso dell'elementochiave perche' una politica dell'immigrazione non puo' essereefficace senza che sia possibile identificare i profughi all'arrivo per decidere se hanno diritto all'asilo o se devonoessere rimpatriati". Quanto alla revisione del regolamento diDublino, sara' oggetto di un primo dibattito orientativo,perche, come ha detto un alto funzionario del Consiglio, "nonsi puo' annunciare la fine di Dublino prima di avere una validaalternativa: sarebbe pericoloso". Ancora, i leaderaffronteranno la cosiddetta "dimensione esterna" dellaquestione immigrazione, in vista della conferenza di Malta coni leader africani perche', spiega un diplomatico, "la gestionecomune dei flussi migratori e' ormai la priorita' dell'azioneesterna dell'Unione. C'e' forte consenso sul fatto che dobbiamoessere determinati ad usare tutti i mezzi a disposizione percontribuire a questo aspetto della politica Ue", con piu' fondiallo sviluppo nei paesi di origine, solidarieta' nei confrontidi quelli che accolgono milioni di rifugiati, il reinsediamentodi una parte di quelli che sono nei campi profughi, una migliorgestione della frontiera esterna e la lotta contro lacriminalita' organizzata che gestisce il traffico di esseriumani. Le relazioni con la Turchia e la situazione in Siriasaranno in particolare oggetto di discussioni. Infine, ilmiglioramento della protezione delle frontiere esterne, e'considerato essenziale anche se, riferisce la fonte, potrebbeavvenire in due tappe: all'inizio, i paesi metterebbero adisposizione di Frontex degli esperti nazionali per arrivaresolo in una seconda fase a mobilitare centinaia di agenti sullecoste. (AGI) .