Vertice Italia-Francia, Libia priorita' per Europa

(AGI) - Parigi, 24 feb. - Si rinsalda a Parigi l'asseItalia-Francia che su Libia e su crescita, confermano la lorolinea d'azione comune. Il vertice Italia-Francia di oggi aParigi ha anche dato il via libera alla realizzazione della tavTorino-Lione. "Un passaggio importante" ha commentato ilpresidente del Consiglio Matteo Renzi. "Oggi - ha detto ilcollega francese Francois Hollande - non c'e' piu' alcun freno"la tav, ha aggiunto "non solo e' stata decisa ma lanciata". Accompagnati da sei ministri, i leader di Italia e Franciahanno soffermato la propria attenzione soprattutto sul capitoloLibia. "Un intervento

(AGI) - Parigi, 24 feb. - Si rinsalda a Parigi l'asseItalia-Francia che su Libia e su crescita, confermano la lorolinea d'azione comune. Il vertice Italia-Francia di oggi aParigi ha anche dato il via libera alla realizzazione della tavTorino-Lione. "Un passaggio importante" ha commentato ilpresidente del Consiglio Matteo Renzi. "Oggi - ha detto ilcollega francese Francois Hollande - non c'e' piu' alcun freno"la tav, ha aggiunto "non solo e' stata decisa ma lanciata". Accompagnati da sei ministri, i leader di Italia e Franciahanno soffermato la propria attenzione soprattutto sul capitoloLibia. "Un intervento di peacekeeping in Libia non e'all'ordine del giorno" ha precisato Renzi, al terminedell'incontro. "La pace in Libia la possono fare solo i libici,se dovesse fallire chiederemo che l'intervento diplomaticodell'Onu sia ancora piu' forte". Renzi ha poi sottolineato che "il tema della Libia non e'solo italiano". "La Libia - ha detto - e' una priorita' perl'Europa. Il Mediterraneo non puo' essere un cimitero o unaperiferia; e' il cuore del nostro continente". In una Franciadestabilizzata dagli attentati dell'Isis e ancora in lutto peri morti del Charlie Hebdo, il capitolo terrorismo non potevanon essere toccato. "Il nostro tempo non puo' aver paura delfuturo, l'Europa non puo' aver paura del domani e nonostanteterrore abbiamo valori piu' grandi che vengono dalla nostrastoria" ha detto Renzi. In un incontro collaterale i ministri degli Interni,Angelino Alfano e Bernard Cazeneuve hanno ribadito la "pienasintonia tra Italia e Francia su terrorismo e immigrazione"."Per quanto riguarda la linea di intervento contro le forme diradicalizzazione violenta - si legge in un comunicato - i dueministri puntano sul rafforzamento della cooperazione sia alivello bilaterale che europeo". In particolare, "sono stateindividuate tre aree su cui lavorare: PNR europeo, maggioreefficacia dei controlli alle frontiere esterne nellasalvaguardia del trattato di Schengen e un livello diattenzione altissimo nel contrasto all'utilizzo del web comeveicolo di reclutamento, con l'avvio di una contronarrativa perreagire alla propaganda estremista". Sull'immigrazione, inoltre, l'Italia ha incassato ilsostegno francese al rafforzamento di Triton, "con laconsapevolezza che la Libia gioca un ruolo chiave nella lottaall'immigrazione irregolare nel Mediterraneo". I due ministrisi incontreranno a breve "con altri partner europei, per lamessa a punto di ulteriori strategie, come, per esempio, lapossibilita' che i migranti, provenienti dalla Libia, possanoessere accolti nei paesi vicini, nel rispetto del dirittointernazionale umanitario". L'asse tra i due paesi e' stata ribadita anche sul frontedell'economia e della crescita: "Italia e Francia - si legge inuna dichiarazione comune - reiterano il loro impegno a lavorareall'istituzione di un'autentica capacita' finanziariadell'Eurozona, per finanziare politiche e investimenti chehanno un'incidenza maggiore sulla crescita e l'occupazione e -a titolo di obiettivo a medio termine - l'istituzione di unostrumento di bilancio comune che consenta di assorbire glishock economici dell'Eurozona". Inoltre, si legge ancora, "unagovernance rafforzata e piu' democratica dell'Eurozona e'necessaria. In tale contesto e nel quadro del processo direvisione della sua governance, Italia e Francia consideranopositivamente la possibilita' di istituire una presidenzastabile dell'Eurogruppo". l'Italia ha pagato il suo tributo alla Francia sul frontedella crisi ucraina. Renzi ha ringraziato Hollande e ilcancelliere tedesco Angela Merkel per i lavoro svolto nelleriunioni formato Normandia a favore dell'accordo di Minsk. Contemporaneamente allo svolgimento del vertice, al Quaid'Orsay, a pochi isolati di distanza, si e' infatti svolta unariunione dei 4 ministri degli Esteri di Germania, Francia,Ucraina e Russia in cui e' stata ribadita l'importanza delcessate il fuoco e del rispetto dell'accordo di Minsk nella suaintegralita': Italia e Francia, ha aggiunto Hollande,"confermano questa esigenza senza alcuna deroga o ritardo".(AGI).