Usa: spari proteste contro violenze polizia, 4 agenti uccisi

Washington - Quattro poliziotti sono morti e almeno sette agenti e un civile sono rimasti feriti a Dallas, uccisi da franchi tiratori che avevano sparato durante una protesta contro la brutalita' della polizia contro gli afroamericani. La polizia ha fermato due persone. La protesta a Dallas era una delle tante manifestazioni organizzate in varie citta' del Paese dopo la morte di due afroamericani, uccisi da poliziotti, in Louisiana e Minnesota, Il capo della polizia di Dallas, David Brown, ha detto che due franchitiratori hanno sparato contro "la polizia da posizioni elevate durante la protesta/manifestazione". Sono gia' state fermate due persone. Tra i feriti alcuni sono in condizioni "critiche" e altri sono stati sottoposti a interventi chirurgici. Le forze di sicurezza hanno divulgato su Internet la fotografia di "una persona di interesse", un giovane, nero, e corpulento che indossa una camicetta con la stampa militare e porta quello che sembra un fucile; e hanno chiesto aiuto alla cittadinanza. Secondo il capo della polizia, che e' apparso in conferenza stampa con il sindaco di Dallas, il democratico Mike Rawlings, i due cecchini "volevano ferire o uccidere il maggior numero possibile di agenti", per cui hanno preparo un'imboscata e alcuni agenti sono stati raggiunti dagli spari alle spalle. (AGI) .