Usa: muore a 98 anni Kirk Kerkonian, simbolo del 'self made man'

(AGI/REUTERS) - New York, 16 giu. - E' morto, a 98 anni, ilmiliardario Kirk Kerkonian, l'incarnazione del mito americanodel self made man. Figlio di poveri immigranti armeni,Kerkonian nel giro di quasi 80 anni ha scalato tutti i gradinidella societa' Usa, fino a diventare uno degli uomini piu'ricchi d'America. Kerkonian inizia la sua carriera come pugilee, scoppiata la Seconda mondiale, si arruola come pilota,diventando una sorta di star delle trasvolate oceaniche. Finitala guerra, si compra un Cessna e si occupa di trasporti,finendo poi per impadronirsi di una piccola compagnia di voli a

(AGI/REUTERS) - New York, 16 giu. - E' morto, a 98 anni, ilmiliardario Kirk Kerkonian, l'incarnazione del mito americanodel self made man. Figlio di poveri immigranti armeni,Kerkonian nel giro di quasi 80 anni ha scalato tutti i gradinidella societa' Usa, fino a diventare uno degli uomini piu'ricchi d'America. Kerkonian inizia la sua carriera come pugilee, scoppiata la Seconda mondiale, si arruola come pilota,diventando una sorta di star delle trasvolate oceaniche. Finitala guerra, si compra un Cessna e si occupa di trasporti,finendo poi per impadronirsi di una piccola compagnia di voli anoleggio, specializzata nella tratta Los Angeles-Las Vegas. E'cosi' che Kerkonian fiuta il business del gioco d'azzardo,trasportando sui suoi aerei personalita' del mondo dellospettacolo e della finanza che andavano a giocare a LosAngeles. Nel 1962 fa l'affare della sua vita comprando 80 acridi terreno in quella che sarebbe diventata la Las Vegas strip,la via dove si concentrano i piu' grandi hotel e casino delmondo. Qui viene costruito il Cesar's Palace, uno dei casinopiu' importanti delle 'citta' del Peccato', di cui Kerkoniandiventa l'affittuario, facendo milioni a palate. Con quesisoldi l'armeno si compra il Flamingo, un altro mega-casino ealtri terreni, su cui costruisce l'International Hotel, il piu'grande albergo del mondo. Nel '73 Kerkonian entranell'azionariato della MGM, una delle piu' grandi casecinematografiche del mondo, e ne sfrutta il marchio per aprireil MGM Grang, un hotel piu' grande dell'International. Neglianni Ottanta diventa il principale azionista della MGM Mirage,una holding che controlla alberghi e casino in tutto il mondo.Inizia cosi' una storia di vendite, riacquisti e rivenditedegli immobili MGM, passati tra l'altro nelle manidell'italiano Giancarlo Parretti e infine tornati a Kerkonianche nel 2005 li ha dirottati alla Sony. L'armeno ha ancheposseduto il 9,9% di General Morors, uno dei simbolidell'industria Usa. Nel 2007 tenta di comprarsi, senzariuscirvi, una quota di Daimler. Insomma, Kerkonian con la suaTracinda e' diventato col tempo uno degli uomini piu' ricchi epiu' influenti dell'industria e della finanza Usa, cominciandodal niente. Ai tempi in cui era pugile, puliva gli uffici dellaMGM, poi se la e' comprata. Per tutta la vita non e' mai statoun manager, ma un trader, uno che le aziende le comprava e poile rivendeva, magari spaccandole e distruggendole perguadagnarci su il massimo possibile. Kerkonian le aziende piu'che gestirle le ha sempre scalate, sfruttate, usando metodispregiudicati, al limite del lecito. Cosi e' riuscito a mettereinsieme un'incredibile fortuna e a diventare un mito, ilsimbolo stesso del mito americano del self made man. (AGI)

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