Usa: dip. Stato valuta se Clinton violo' legge con mail privata

(AGI) - Washington, 6 mar. - Si allarga sempre piu' ogni giornoche passa lo scandalo 'Mailgate' che ha visto, l'ex segretariodi Stato e candidato piu' annunciato della storia alla CasaBianca, Hillary Clinton usare nei suoi 4 anni anni (2009-2013)alla guida della diplomazia americana sempre ed esclusivamentela sua mail privata (hdr22@clintonmail.com) in tutte lecomunicazioni, incluse quelle ufficiali, senza rispettare leregole federali cui sono tenuti tutti i membri del governo. Oggi il Washington Post rivela che il dipartimento diStato, il suo ex ministero, sta valutando se la Clinton haeffettivamente violato le regole tese

(AGI) - Washington, 6 mar. - Si allarga sempre piu' ogni giornoche passa lo scandalo 'Mailgate' che ha visto, l'ex segretariodi Stato e candidato piu' annunciato della storia alla CasaBianca, Hillary Clinton usare nei suoi 4 anni anni (2009-2013)alla guida della diplomazia americana sempre ed esclusivamentela sua mail privata (hdr22@clintonmail.com) in tutte lecomunicazioni, incluse quelle ufficiali, senza rispettare leregole federali cui sono tenuti tutti i membri del governo. Oggi il Washington Post rivela che il dipartimento diStato, il suo ex ministero, sta valutando se la Clinton haeffettivamente violato le regole tese a proteggere leinformazioni 'sensibili' usando una mail privata. Secondo un fonte di Foggy Bottom l'uso di una mailpersonale da parte della Clinton non comporta di per se' edautomaticamente un reato. Ma se sara' accertato che le sue mailcontenevano dati riservati, in questo caso per lei sarebbedifficile scampare ad un'inchiesta perche' sarebbe stataobbligata ad usare un sistema interno (una mail ufficialegovernativa), l'unico in grado di rispettare i severiprotocolli di sicurezza previsti a protezione delleinformazioni riservate. A rivelare per primo il caso e' stato martedi' il New YorkTimes. Ieri, messa alle strette, e' stata la stessa Clinton achiedere al dipartimento di Stato di divulgare il contenuto ditutta la sua corrispondenza dal 2009 al 2013: "Voglio che ilpubblico legga le mie mail. Ho chiesto (al dipartimento di)Stato di diffonderle. Mi hanno detto che le controlleranno perpoipubblicare il prima possibile", ha cinguettato su Twitterl'exfirst lady. Clinton ha atteso fino all'ultimo, solo due mesi fa, perrispettare un altro vincolo cui sono tenuti i ministri negliUsa: uqello di di consegnare agli archivi di Stato tutta lacorrispondenza cartacea o elettronica quando era alla guidadella diplomazia Usa. Il Nyt ha riferito che i consiglieri della Clinton hannofatto una cernita (non e' chiaro seguendo quale criterio) trale centinaia di migliaia di mail inviate e ricevute dallaClinton mentre era a Foggy Bottom. La montagna ha partoritoun'topolone' ma pur sempre parziale di 55.000 mail, che pero',sottolinea oggi il Post, sono state scelte solo edesclusivamente dallo staff della Clinton e non dal dipartimentodi Stato. E quest'ultimo ora limitera' obbligatoriamente la suavalutazione solo a questa porzione non avendo a disposizionetutte le mail effettivamente ricevute ed inviate dall'allorasegretario di Stato. Da ultimo il Mailgate ha richiamato alla memoriadeirepubblicani il caso dell'assassinio, l'11 settembre del2012,dell'ambasciatore americano in Libia, Chris Stevens aBengasi. Caso in cui Clinton, ancora segretario di Stato, vennetirata in ballo. La commissione parlamentare che indaga sull'uccisione diStevens e di altri 3 americani ha emesso un'ingiunzione perottenere dal dipartimento di Stato tutte le mail, non solodella Clinton ma anche del suo staff, sull'episodio. (AGI) .