Usa-Cuba: Raul Castro, riprese relazioni ma l'embargo deve finire

(AGI) - L'Avana, 17 dic. - Stati Uniti e Cuba hanno ripreso lerelazioni diplomatiche, ma resta ancora molto lavoro da fare, apartire dalla rimozione dell'embargo che "provoca molti dannial nostro Paese e che deve necessariamente cessare". In unostorico discorso trasmesso in diretta tv da L'Avana, ilpresidente cubano, Raul Castro, ha annunciato il disgelo conWashington, 55 anni dopo la rivoluzione di Fidel. Il presidente cubano ha sottolineato che la decisione diBarack Obama di far rientrare a Cuba tre ex agenti segreti hadato una "gioia enorme alle loro famiglie e a tutto il popolo"

(AGI) - L'Avana, 17 dic. - Stati Uniti e Cuba hanno ripreso lerelazioni diplomatiche, ma resta ancora molto lavoro da fare, apartire dalla rimozione dell'embargo che "provoca molti dannial nostro Paese e che deve necessariamente cessare". In unostorico discorso trasmesso in diretta tv da L'Avana, ilpresidente cubano, Raul Castro, ha annunciato il disgelo conWashington, 55 anni dopo la rivoluzione di Fidel. Il presidente cubano ha sottolineato che la decisione diBarack Obama di far rientrare a Cuba tre ex agenti segreti hadato una "gioia enorme alle loro famiglie e a tutto il popolo"cubano e merita "rispetto e gratitudine". Castro ha ringraziato"il Vaticano, e in particolare Papa Francesco, per il sostegno"dato ai negoziati che hanno portato al disgelo. "Riconoscendoche abbiamo molte fondamentali differenze su temi come lasovranita' nazionale, la democrazia, i diritti umani e lapolitica estera, confermiamo la nostra volonta' di discutere ditutte le questioni", ha assicurato Castro. Il presidente cubano ha invitato Obama ad adottare misureconcrete e a rimuovere gli "ostacoli". In particolare, Castroha parlato di ristabilire voli diretti tra Usa e Cuba e accordiin ambito commerciale, per agevolare le spedizioni, letelecomunicazioni e il movimento delle merci. In cambio della liberazione del contractor Usa Alan Gross,assieme a un agente della Cia, gli Stati Uniti hanno consegnatoa Cuba i tre 007 Gerardo Hernandez, Ramon Labanino e AntonioGuerrero che l'Avana considera "eroi". "Gerardo, Ramon eAntonio sono arrivati oggi nella loro terra", ha annunciatoCastro, "per ragioni umanitarie, il cittadino americano AlanGross e' tornato nel suo Paese". (AGI)