Trump non si placa su Twitter, la top 10 dell'ultima settimana

Dai continui attacchi a Hillary Clinton, ai messaggi contro la stampa

Trump non si placa su Twitter, la top 10 dell'ultima settimana
 Donald Trump (Afp)

E' il presidente americano, l'uomo più potente del mondo, il comandante in capo. Eppure, Donald Trump non ce la fa proprio a mantenere l'equilibrio e quel minimo di pacatezza nei modi che ci si aspetterebbe dalla persona che ricopre quel ruolo. Il suo profilo Twitter continua a essere costellato di messaggi scritti di pancia, di attacchi alla sconfitta Hillary Clinton e ai media americani. Tweet di cui il 94% degli americani è stufo. Difficile che cambi una volta nello Studio Ovale, quando il 20 gennaio, ufficialmente in carica, Trump siederà per la prima volta alla scrivania occupata da Theodore Roosvelt, Ronald Reagan e John Fitzgerald Kennedy.

Ecco una top 10 dei tweet dell'ultima settimana

Trump virgoletta una frase dell'amico presidente russo, Vladimir Putin, sulla sua ex rivale nella corsa per la Casa Bianca. "Secondo me, è umiliante. Uno deve essere in grado di perdere con dignità". "E' così vero", aggiunge Trump.

Due tweet concatenati sono dedicati all'attentato di Berlino. "Il terrorista che ha ucciso così tante persone in Germania disse prima del suo crimine 'Con la volontà di Dio vi sgozzeremo maiali, lo prometto vi sgozzeremo'. E' puramente una minaccia religosa trasformata in realtà. Tanto odio! Quando reagiranno gli Usa e tutti gli altri Paesi?"

Qui Trump reagisce allo sgambetto di Barack Obama che ha lasciato condannare Israele da parte dell'Onu senza porre il veto degli Usa.

E qui parla del conflitto di interessi come di una "ridicola vergogna".

 

In questo tweet attacca la Cina. Trump torna sul sequestro di un drone Usa da parte di Pechino. "Se lo tengano!"

 

E qui se la prende di nuovo con la Clinton. Infine un paio di tweet sui media Usa, con i quali Trump non è stato mai tenero, soprattutto dopo le rivelazioni al New York Times di due donne che hanno raccontato di essere state molestate.