Tom Hanks, "Perché c'è Trump? E perché Berlusconi allora?"

Premio alla carriera per l'attore che spiega il suo punto di vista sulla corsa alla Casa Bianca

Tom Hanks, "Perché c'è Trump? E perché Berlusconi allora?"
 Tom Hanks Festival Festa del cinema di Roma (afp)

di Andrea Cauti @andreacauti

Roma - "Gli italiani mi chiedono: perché c'é Trump? E perché Berlusconi allora?", Tom Hanks risponde così a chi gli chiede del candidato alla Casa Bianca. Ma chiarisce anche il suo punto di vista:  "Che cosa accade nella campagna elettorale Usa? Non so se sia possibile dirlo, ma quello cui stiamo assistendo è il festival della merda, 'crap fest'".

Alla Festa del Cinema di Roma per incontrare il pubblico e ricevere il premio alla Carriera, l'attore non usa eufemismi per esprimere la sua idea di una campagna per l'elezione del presidente degli Stati Uniti fatta di colpi bassi e cadute di stile.

"Ogni 4 anni arriva il circo e decidiamo chi deve essere presidente. E ogni anno siamo davanti a un bivio - spiega l'attore durante un incontro con la stampa - dove c'è timore per un futuro che appare molto incerto". Entrando poi nel merito della campagna per le presidenziali dell'8 novembre: "Io seguo la politica da tanti anni e posso dire che non abbiamo mai avuto un candidato così autoreferenziale - dice riferendosi a Donald Trump - c'è sempre stato un candidato come quello repubblicano, ma non lo abbiamo avuto come presidente e mai lo avremo".

Secondo Tom Hanks il massimo pericolo è rappresentato dall'ignoranza: "Io sono solo un attore - precisa - ma so che quando è prevalsa l'ignoranza sono accadute tante cose brutte".  (AGI)