Carrier resta negli Usa, Trump mantiene la prima delle sue 282 promesse

La fabbrica di condizionari non delocalizzerà in Messico. Dai migranti ai biscotti Oreo, gli impegni più orignali del presidente eletto

Carrier resta negli Usa, Trump mantiene la prima delle sue 282 promesse
Donald Trump (Afp)

Roma - Donal Trump mantiene la prima della 282 promesse fatte in campagna elettorale. La numero sette, per la perecisione, tra quelle dell'elenco stilato dal Washington Post. Manca più di un mese all'insediamento alla Casa Bianca (il 20 gennaio) e il presidente eletto ha convinto la Carrier, società americana che produce climatizzatori, a non delocalizzare in Messico.

"Andrò a parlare con loro" aveva detto Trump annunciando la visita ai vertici della azienda che ha sede in Indiana, stato del vicepresidente Mark Pence, "e li minaccerò di imporre una tassazione del 35% su ogni condizionatore importato in America. Sono sicuro che mi risponderanno: 'signore, abbiamo deciso di restare negli Stati Uniti'". E così è stato, anche se l'accordo per salvare mille posti di lavoro non è stato concluso sulla base di una minaccia, ma di una promessa: incentivi fiscali milionari.

Ma restano molti altri impegni presi da Trump, alcuni dei quali originali, come la guerra alla Oreo - azienda produtrtrice dei celebri biscotti farciti - o quella alla Nasa. 

Tra le 282 promesse di Trump ecco le 20 più originali:

  1. "Sarò così presidenziale che vi annoierete..."
  2. "Sarò l'uomo più sano mai eletto alla presidenza"
  3. “Non sarò un presidente che farà le vacanze, non avrò tempo libero". Quanto alla passione per il golf, "giocherò sempre con leader di Paesi e persone che possano aiutare" gli Stati Uniti
  4. “Non farò mai gare in bicicletta..." è la critica di Trump al segretario di Stato John Kerry che si è infortunato andando in bici durante i negoziati con l'Iran
  5. Smettere di finanziare le missioni nello spazio finché gli Usa non saranno in grado di "sistemare le buche nelle strade"
  6. Finanziare la costruzione di un "muro impenetrabile" al confine con il Messico. Un muro più alto della Grande Muraglia cinese e "artisticamente bello"
  7. Far pagare al Messico 100mila dollari per ogni migrante che attraversa la frontiera illegalmente
  8. Aggiungere al muro con il Messico "sesori, torri, sorveglianza aerea" e 5mila guardie di frontiera in più
  9. Cacciare milioni di immigrati senza documenti che sono negli Usa con il visto scaduto
  10. "Lanciare da un aereo in Afghanistan senza paracadute quello sporco e marcio traditore" del sergente Bowe Bergdahl, soldato catturato dai talebani dopo aver disertato
  11. Apple cominci a costruire i suoi dannati computer e altri dispositivi in questo Paese, invece che in altri"
  12. Riportare la produzione dell'acciaio in Pennsylvania e utilizzare solo la lega 'made in Usa' per tutti i progetti di costruzione
  13. "Non mangerò più biscotti Oreo finché Nabisco (la società che li produce, ndr) non riporterà del tutto la produzione dal Messico agli Stati Uniti"
  14. Nessuna cena sfarzosa con il presidente cinese Xi Jinping, come ha fatto Obama, "gli compro un doppio Big Mac e gli dico 'mettiamoci a lavorare'"
  15. Non chiamerò mai l'ayatollah iraniano "leader supremo", ma “dirò ‘Hey baby, how ya doing?’"
  16. “Non possiamo continuare a permettere alla Cina di violentare il nostro Paese"
  17. Spegnere "parti di Internet" in modo che l'Isis non possa usarlo per reclutare ragazzi americani
  18. Impedire a stranieri musulmani di entrare negli Usa “finché non avremo appurato bene" la situazione
  19. Creare uno "screening ideologico" per tutti coloro che presentano richiesta di immigrazione per "buttare fuori dal Paese i terroristi radicali islamici"
  20. "Ampliare le leggi sulla diffamazione, in modo che possiamo querelare chi scrive articoli falsi e orribili e prendere un sacco di soldi..."

Aggiornato alle 9,18 del 2 dicembre 2016

Per approfondire: