Clooney pentito, "per Hillary raccolgo somme oscene"

Dopo le proteste di Sanders, l'attore ammette che alle cene dell'ex First Lady si versano anche 350.000 dollari 

Clooney pentito, "per Hillary raccolgo somme oscene"
 George Clooney - afp

Washington - George Clooney "finanziatore" pentito di Hillary Clinton. Pur continuanando a dichiararsi un suo sostenitore per la nomination democratica, l'attore americano ha riconosciuto che alle cene elettorali a cui ha resenziato è stat raccolta "una quantita oscena di denaro" per l'ex segretario di Stato. Clooney ha indicato cifre sui 33.400 dollari a persona e 353.000 dollari a coppia come donazioni dei partecipanti. "Sì, sono cifre oscene", ha dichiarato in un'intervista alla Nbc. I manifestanti "hanno assolutamente ragione", ha detto alludendo alle proteste dei sostenitori di Bernie Sanders contro i super finanziatori, "è ridicolo che ci debbano essere tutti questi soldi in politica. Sono completamente d'accordo". Venerdì e sabato scorsi Clooney ha ospitato a San Francisco e a Los Angeles due eventi di raccolta fondi a favore di Hillary con maxi-donazioni, fatto che ha scatenato la protesta del 'fronte Sanders' con il senatore del Vermont che è tornato a puntare il dito contro la politica fatta con i miliardi e dimostranti che hanno manifestato davanti alle sedi dei due eventi. Nei giorni scorsi Sanders ha lanciato uno spot elettorale in cui ha sottolineato che la donazione media per la sua campagna è pari a 27 dollari e ha rilanciato il suo messaggio contro i "milionari in politica". Clooney ha affermato che sostiene la Clinton - che, a differenza di Sanders, non ha alcun problema a farsi sostenere da generosi finanziatori e dai famigerati Super Pac, organizzazioni che raccolgono fondi senza limiti di spesa e che fanno campagna per i diversi candidati con l'escamotage di non sostenere direttamente questi ultimi ma singole parti del loro programma - ma spera "che queste oscena, ridicola quantita' di denaro" non sia piu' spesa per le campagne politiche "e cosi' io non debba piu' raccogliere fondi ancora una volta".
L'attore ha espresso l'auspicio che, una volta che Hillary sara' eletta alla Casa Bianca, la Corte Suprema modifichi queste regole sulle raccolte fondi. Probabilmente restera' deluso visto che ancora sabato Clinton ha partecipato ad un'altra ricca raccolta fondi a Beverly Hills a casa del boss della DreamWorks, Jeffrey Katzemberg, a conferma di come il Gotha di Hollywood veda nell'ex first lady l'opzione migliore. (AGI)