Duello con scintille, Clinton batte Trump ai punti

Duello spettacolare, il candidato Repubblicano è riuscito ad evitare gli eccessi. L'ex first lady ha dato il meglio di sé negli attacchi personali all'avversario

Duello con scintille, Clinton batte Trump ai punti
Clinton - Trump (Afp) 

Washington - Hillary Clinton ha prevalso nel primo dei tre duelli tv con Donald Trump: nella sfida alla Hofstra University di Long Island, l'ex segretario di Stato ha costretto il magnate newyorchese sulla difensiva in un dibattito che ha fatto scintille su economia, Isis e rapporti razziali. La maggior parte dei sondaggi e degli osservatori danno la candidata democratica vincitrice ai punti: pur se poco carismatica è apparsa molto preparata e ha punto Trump sulla dichiarazione dei redditi e le precedenti dichiarazioni razziste e sessiste, anche se ci vorrà tempo per vedere l'impatto sugli orientamenti in vita delle presidenziali di novembre.

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Secondo un sondaggio di Cnn/Orc, diffuso subito dopo il primo faccia a faccia in tv, ha vinto la candidata democratica per il 62% degli intervistati contro il 27% di coloro che si sono espressi a favore di Trump. La stessa emittente ha fatto notare che il gruppo di persone era sbilanciata a favore dei Democratici (il 10% in piu'), ma anche cosi' il risultato e' stato largamente a favore dell'ex first lady. Un'analisi di Public Policy Polling ha visto i telespettatori schierati 51% contro 40% a favore di Clinton. Per un 'focus group' di elettori indecisi della Florida ha ampiamente vinto la Clinton (90% a suo favore); e anche un focus group di elettori in Pennsylvania, consultati da un sondaggista repubblicano, ha largamente considerato Clinton la vincitrice. Da un sondaggio online di Time, però, emerge che Trump ha ricevuto un apprezzamento più alto, il 59%, contro il 41% della rivale.  

 

 

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Il primo dibattito presidenziale non ha deluso le attese. Scontro su economia, terrorismo e razzismo tra Donald Trump e Hillary Clinton. Il miliardario, senza la consueta cravatta rossa a favore di una blu Balestra, tirando spesso su con il naso e con il piglio forzatamente serioso, ha tentato di demolire l'operato della rivale, soprattutto come Segretario di stato, dallo scandalo delle email al disastro "creato in Medio Oriente", fino "al vuoto" dell'amministrazione di Barack Obama che ha steso un tappeto rosso all' Isis. L'ex first lady, sfoggiando una mise pantalone "total red", lo ha accusato di avere un rapporto piuttosto "tenue" con la verita' e di relazioni pericolose con personaggi come il presidente russo Vladimir Putin, "scandalosamente" invitato a scatenare i suo hacker contro di lei.

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Lo ha poi deriso per aver addebitato i cambiamenti climatici ad uno "scherzo dei cinesi" e stigmatizzato per il fatto di essere pronto a dire le cose "piu' folli" pur di esser eletto, a partire dalla "bugia razzista" sul fatto che Obama non fosse cittadino americano. "Solo parole, nessuna azione", ha contrattaccato il miliardario, segnalando la fuga all'estero di aziende e posti di lavoro ed indicando addirittura il Messico come modello da seguire sul fronte delle tassazione. In piu' di un'occasione e' stato costretto alla difensiva, come quando ha preso di mira Hillary per essersi recentemente defilata dalla campagna mentre lui girava il Paese.

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"Penso che Donald mi abbia appena criticata per essermi preparata per questo dibattito. E' vero, l'ho fatto. E sapete anche per cosa mi sono prepara? Per diventare presidente", ha affermato Hillary scatenando l'applauso del pubblico, sebbene vietato dal regolamento per i dibattiti presidenziali. "Il nostro Paese sta soffrendo a causa di persone come il Segretario Clinton", ha rincarato il tycoon newyorchese. Politica di carriera, in sella per 30 anni, "perche' tiri fuori soluzioni solo ora?", ha ironizzato Trump mentre lei gli faceva notare di aver costruito un impero con i soldi di papa' e di aver guadagnato sulla pelle della piccola impresa durante tutta la sua carriera.

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Il candidato repubblicano e' stato poi messo sotto pressione per i suoi commenti sulle donne, compresi quelli rivolti alla rivale democratica perche' "non ha il look" da presidente. Lui, invece di indietreggiare, ha rilanciato, accusandola di non avere neppure "l'energia" per la Casa Bianca. "Ebbene, non appena avra' viaggiato in 112 Paesi e negoziato accordi di pace...o anche passando 11 ore a testimoniare davanti ad una commissione congressuale, allora potra' parlarmi di energia", ha tuonato la Clinton. "Penso che il mio principale asset sia di gran lunga il mio temperamento. Ho un temperamento vincente", ha affermato Trump suscitando l'ironico ghigno della rivale. "Donald e' stato tra coloro che hanno tifato per la crisi immobiliare. Nel 2006 disse di auspicare il collasso perche' gli avrebbe consentito di fare acquisti e guadagnare. Ebbene il collasso c'e' stato", ha osservato Hillary. "Si chiama fare business", e' stata la difesa di Trump. Quanto alla lotta contro il terrorismo, l'aspirante presidente Gop a ha biasimato l'ex titolare della diplomazia Usa perche' pubblicizza su internet la sua strategia. "Fa sapere tutto ai nemici - ha rimarcaro - non credo che il generale Douglas MacArthur avrebbe gradito particolarmente". Il prossimo appuntamento, con il dibattito presidenziale, e' fissato per il 9 ottobre alla Washington University d St. Louis. (AGI)