Chi è 'cane pazzo' Mattis, l'uomo che Trump ha messo al Pentagono

L'ex generale sarà il capo della Difesa americana, nel 2005 disse "sparare è divertente". Tutti suoi slogan #mattisisms

Chi è 'cane pazzo' Mattis, l'uomo che Trump ha messo al Pentagono
James Mattis

Houston - Il presidente eletto Donald Trump ha scelto l'ex generale dei marine, il super-falco pluridecorato James Mattis, come prossimo capo del Pentagono. "Nomineremo 'Mad Dog' (cane pazzo) Mattis come nostro segretario alla Difesa", ha annunciato Trump in persona, ieri sera a Cincinnati, nell'Ohio, dove ha inaugurato il suo "Thank You" tour, che toccherà diversi stati, per ringraziare gli elettori. Le indiscrezioni sulla guida del Pentagono aggiudicata all'ex generale 66enne circolavano già da ore, mentre il portavoce del team di transizione, Jason Miller, si ostinava a ribadire che "ancora non era stata presa alcuna decisione". Come ministro della Difesa, Mattis "erediterà" le crisi in Iraq e in Siria dove le truppe Usa sono impegnate a formare le forze locali mentre commando speciali prendono di mira i leader delle organizzazioni terroristiche.

Mattis ha smesso l'uniforme nel 2013, dopo aver guidato il comando centrale, controllando le operazioni militari Usa in Africa e in Medio Oriente. Avrà bisogno di una dispensa ad hoc da parte del Congresso per servire nell'amministrazione di Trump perché una legge federale vieta ai militari andati in pensione da meno di 7 anni di guidare il Pentagono. Si dovrebbe trattare di una pura formalità, considerando che i repubblicani controllano il Congresso e che Mattis vanta sostenitori influenti tra loro come l'ex candidato repubblicano alla presidenza, John McCain, presidente della commissione Servizi Armati del Senato. 

 

 


Chi è James Mattis

Generale dei Marines in pensione, James Mattis, 66 anni, è il nuovo capo del Pentagono. Mattis gode della stima dell'intero corpo dei Marines, di cui ha fatto parte per 44 anni, spesso guidando le truppe in guerra come nel sud dell'Afghanistan nel 2001 e in Iraq dal 2003, dove si distinse nella durissima battaglia di Falluja dell'anno dopo.

Nel 2010 approdò alla guida del Central Command, posto da cui controllava tutte le forze americane in Medio Oriente. Da uomo di prima linea, però, il generale a quattro stelle ha usato a volte un linguaggio fin troppo diretto, in stile George Smith Patton: nel 2005 in una conferenza a San Diego affermò che "è un gran divertimento sparare a uomini che schiaffeggiano le loro donne per cinque anni perché non portano il velo", come in Afghanistan.

Nel 2003 alle sue truppe impegnate in Iraq disse: "Siate gentili, siate professionali ma dovete avere un piano per uccidere chiunque incontriate". Soprannominato 'Mad Dog', cane pazzo, il generale in pensione ha sempre detto di vedere nell'Iran una minaccia e di non condividere l'accordo del luglio 2015 sul suo programma nucleare, proprio come Trump. Lo scorso aprile, parlando al Center for Strategic and International Studies, sottolineò come l'attenzione venga erroneamente concentrata solo sui gruppi terroristici come Isis o al-Qaeda, mentre è l'Iran a rappresentare "la più forte minaccia per la stabilità e la pace nel Medio Oriente". Solo su un fronte si è mostrato più moderato di Trump, convincendo il presidente eletto a non reintrodurre la tortura con il 'waterboarding", il soffocamento con l'acqua, e assicurando di aver ottenuto risultati migliori con tecniche più soft: "birra e sigarette". 

 

 


Tutti i soprannomi di Mattis

'Mad Dog', così è chiamato il nuovo capo del Pentagono. Il nomignolo gli fu affibbiato dai Marines nel 1991, durante la prima guerra del Golfo. L'ex generale è noto per il suo approccio senza compromessi nei confronti dei nemici americani e per alcune frasi memorabili (vedi  #mattisisms).

Ma l'ex generale è chiamato anche 'monaco guerriero': binomio che unisce il suo amore per la guerra come un comandante spartano e il fatto che non è mai stato sposato e non ha avuto figli. 

Inoltre Trump, annunciando la nomina, lo ha paragonato a George Patton, il generale americano protagonista della seconda guerra mondiale e soprannominato 'generale d'acciaio' per il suo stile risoluto ed eccentrico.

Le parole di James Mattis, #mattisisms

'Cane pazzo' Mattis non si è fatto conoscere solo per le sue imprese di guerra ma anche per delle frasi molto forti che sono state raggruppate online da alcuni veterani di guerra sull'hashtag  #mattisisms, eccone alcune:

  1. "Non perdere il sonno per paura del fallimento. Parola che non riesco nemmeno a scrivere".
  2. "Uccidere qualcuno non è un evento insignificante. Detto questo, ci sono alcuni str....nel mondo che hanno bisogno di essere fucilati".
  3. "Vengo in pace, non ho portato l'artiglieria. Ma vi sto supplicando con le lacrime agli occhi, se fate gli str.... con me vi ammazzo tutti";
  4. "I 20 centimetri più importanti in un campo di battaglia sono quelli che separano le vostre orecchie";
  5. "Ti sto supplicando, non attaccarci. Perchè se lo farai, i sopravvissuti potranno scrivere su ciò che abbiamo fatto qui per i prossimi 10.000 anni"

 

 

Trump, "Mi piacciono i generali"

Con la nomina di Mattis, ha preso forma la squadra di vertice sulla sicurezza nazionale del prossimo presidente americano. Affianchera' l'ex generale Michael Flynn scelto come National Security Adivisor e il deputato repubblicano Mike Pompeo designato alla Cia. "Mi piacciono i generali", ha ammesso il presidente eletto durante il suo intervento a Cincinnati, in Ohio.

Tutti gli uomini (e le donne) del presidente

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