"Appoggerò Hillary", endorsment di Sanders alla Clinton

Il senatore del vermont ha ufficializzato il sostegno all'ex rivale democratica nella corsa alla Casa Bianca

"Appoggerò Hillary", endorsment di Sanders alla Clinton
 Sanders 

Roma - "Hillary Clinton ha vinto le primarie democratiche. Mi congratulo con lei. Hillary sara' il candidato democratico e faro' di tutto perche' lei diventi il prossimo Presidente degli Usa". Lo afferma Bernie Sanders, in una iniziativa elettorale comune con Hillary Clinton. Sanders ha ringraziato "i 13 milioni di elettori che lo hanno votato". "Faro' tutto quello che mi e' possibile perche' sia la prossima presidente degli Stati Uniti", ha aggiunto. Hillary Clinton sara' un presidente straordinario e io sono orgoglioso di essere qui accanto a lei 
Sanders ha ringraziato "i 13 milioni di americani" che lo hanno votato durante le primarie, ha ringraziato lo Stato del Vermont che lo ha eletto per tanti anni al Congresso e le "centinaia di migliaia di volontari in tutta l'America che hanno fatto vedere che possiamo gestire una campagna basata su piccoli contributi individuali". "Insieme -ha assicurato- abbiamo cominciato una rivoluzione e questa rivoluzione continua: insieme continueremo a lottare per un modello che continui a rappresentare tutti noi. C'e' ancora troppa poverta' e disperazione". "C'e' bisogno di una maggiore attenzione al benessere e ai bisogni di tutti" e "Hillary sa che non e' un bene se i ricchi diventano piu' ricchi". Mentre il candidato repubblicano, Donald Trump, ha "una visione della politica completamente diversa" e "la sua politica economica aumentera' il debito pubblico". Instancabile difensore della classe media, il 74enne senatore del piccolo Stato del Vermont che chiedeva il salario minimo a 15 dollari (contro i 7,25 dollari attuali a livello federale), dando il suo appoggio alla Clinton ha ricordato le sue battaglie storiche: oltre alla richiesta di un salario per vivere, l'assicurazione sanitaria universale, l'universita' pubblica gratuita per tutti e un governo "che funziona per tutti, non solo per una manciata di persone in alto". "Insieme abbiamo cominciato una rivoluzione politica per trasformare l'America e questa rivoluzione continua". (AGI)