Uno dei kamikaze aveva lavorato a Zaventem per 5 anni

Nell'aeroporto di Bruxelles c'era una cinquantina di "membri dello staff radicalizzati"

Uno dei kamikaze aveva lavorato a Zaventem per 5 anni
Aeroporto di Bruxelles dopo l'attentato - youreporter

Bruxelles - Najim Laachraoui, uno dei due kamikaze che il 22 marzo si sono fatti saltare in aria all'aeroporto di Zaventem, aveva lavorato allo scalo internazionale per 5 anni. Secondo quanto ha riferito la televisione belga Vtm, il terrorista era stato impiegato all'aeroporto di Bruxelles fino al 2012, prima di lasciare il Paese per la Siria.

Laachraoui, considerato l'artificiere degli attentati a Bruxelles e anche di quelli di Parigi, era stato reclutato da un'agenzia di lavoro interinale, ha precisato la Vtm, senza fornire dettagli sul tipo di mansione svolta ma ricordando che il personale viene solitamente sottoposto a controlli di sicurezza prima di ottenere il badge di accesso. La notizia non è stata confermata ufficialmente.

Già in precedenza era venuto alla luce che il 24enne studente d'ingegneria aveva lavorato per due brevi periodi come addetto alle pulizie al Parlamento europeo tra il 2009 e il 2010. All'epoca, la sua fedina penale era pulita, si erano affrettate a sottolineare le istituzioni Ue. Sempre l'emittente belga ha riferito mercoledì della scoperta allo scalo di Bruxelles, poco prima degli attentati, di una stanza nascosta dove "membri dello staff radicalizzati si trovavano per pregare in segreto". La stanza era stata chiusa su richiesta della polizia, che aveva anche stilato una lista di "almeno 50 impiegati dello scalo radicalizzati". (AGI)