Ungheria, muro anti-immigrati. Salvini attacca Papa Francesco

(AGI) - Roma - Nel giorno in cui l'Ungheria annunciache costruira' una barriera alta quattro metri lungo i 175chilometri che coprira' 

Ungheria, muro anti-immigrati. Salvini attacca Papa Francesco

(AGI) - Roma, 18 giu. - Nel giorno in cui l'Ungheria annunciache costruira' una barriera alta quattro metri lungo i 175chilometri che coprira' tutti il perimetro di confine con laSerbia per fermare il flusso di clandestini, arriva un duromonito di papa Francesco sui migranti. "Vi invito tutti apregare perche' le persone e le istituzioni che respingonoquesti nostri fratelli chiedano perdono", ha detto il ponteficericordando che sabato prossimo ricorre la Giornata mondiale delrifugiato, promossa dall'Onu. Ma il segretario della Lega nordMatteo Salvini ha subito replicato a bergoglio: "Ma quanti cene sono in Vaticano di rifugiati?", si e' chiesto. Certo, haaggiunto, "il rifugiato vero ha tutto il diritto essere accoltoma sono un quarto di quelli che arrivano". Dichiarazionicondannate dal mondo politico. Oggi a Expo e' arrivato il premier britannico DavidCameron, che al termine dell'incontro con il presidente delConsiglio Matteo Renzi, ha assicurato che Londra mettera' adisposizione "uomini e risorse" per collaborare con la nostraintelligence in Sicilia. Ma ha sostanzialmente opposto un 'no'alle quote. "L'Italia - ha detto - non e' sola". "Peraffrontare il problema serve un approccio globale per lavorarecon i vostri servizi di intelligence in Sicilia - ha spiegato -dove noi metteremo gente e risorse per provare a interrompere icollegamenti tra la gente che cerca di partire nel Mediterraneoe gli scafisti". "Ci rendiamo conto, assolutamente, che e'qualcosa sulla quale bisogna lavorare a livello europeo", haaggiunto Cameron, spiegando che "la Gran Bretagna gioca il suoruolo non solo con le navi nel Mediterraneo ma anche con ungrosso programma di aiuti in Nordafrica, che noi stiamoaumentando per provare a stabilizzare quel Paese". Dopo l'incontro, Renzi ha affermato che "c'e' condivisione"con il Regno Unito sul fatto che quello dei migranti "non e' unproblema italiano". Il presidente del Consiglio ha ammesso che"ci sono posizioni diverse sulle scelte da adottare e cheadotteremo nel prossimo Consiglio europeo. Le modalita' sonooggetto di discussione". I ministri degli Esteri di Italia, Germania e Francia hannoinviato una lettera all'Alto rappresentante Ue FedericaMogherini, chiedendo "piu' responsabilita'" nell'affrontarel'emergenza. Il testo, di cui e' arrivata notizia a marginedella visita a Berlino del titolare della Farnesina, PaoloGentiloni, sollecita "una politica esterna sulla migrazionepiu' attiva e inclusiva" da parte dell'Unione. I governi deitre Stati fondatori hanno invitato Mogherini a premere perche'"l'Ue si prenda le sue responsabilita' e agisca", facendo usodi "un ampio spettro di strumenti". L'Ungheria fa parte dell'Ue ed e' quindi valido sul suoterritorio il trattato di Schengen della libera circolazione.La barriera che Budapest vuole erigere non viola nessun accordointernazionale, ha pero' sottolineato Szijjarto. Il pianoverra' discusso nel corso di un incontro di alto livello con laSerbia, che non fa parte dell'Ue, indetto per il 1 luglio.Secondo i dati dell'Ufficio d'immigrazione e nazionalita', sonocirca 57mila le persone che sono entrate illegalmente interritorio ungherese quest'anno, in forte aumento rispetto alle43mila del 2014. Tra di loro, molti afghani, siriani epakistani, ha riferito il direttore generale Zsuzsanna Vegh. Lacreazione di una barriera anti-immigrati ha trovato terrenofertile anche in Bulgaria, che ha annunciato un'operazionesimile con la Turchia per tenere fuori dal suo territorio iclandestini. "L'immigrazione e' uno dei problemi piu' seri cheaffronta l'Unione europea oggi. I Paesi dell'Ue cercano unasoluzione ma l'Ungheria non puo' aspettare ancora", haavvertito il ministro degli Esteri, Peter Szijjarto. In Francia il governo ha annunciato un piano ambizioso percreare 10.500 nuovi posti letto per accogliere richiedentiasilo e rifugiati, ma a Ventimiglia l'atteggiamento del governofrancese non e' cambiato. Per il quinto giorno consecutivosugli scogli dei Balzi Rossi, nella zona di Ponte San Ludovico,e' rimasto il gruppo di migranti, fermi a pochi metri dalconfine, in attesa di poter superare le Alpi francesi. Ilgovernatore Luca Zaia, ha dichiarato che il Veneto e' alcollasso e che non ha piu' posto: "Di questo passo, cosi' comealtre Regioni, dovremo optare per le tendopoli, ma non e' unfatto di civilta' ospitare uomini, donne e bambini sotto letende". La giornata e' stata condita anche da uno sfogo di BeppeGrillo, seguito da un mea culpa. Il leader del M5S ha chiestole immediate dimissioni di Ignazio Marino scrivendo sul blogche "non si puo' aspettare il 2016, bisogna andare a elezioniil prima possibile, prima che Roma venga sommersa dai topi,dalla spazzatura e dai clandestini". Dopo qualche ora e'arrivata la correzione, con il passaggio incriminato che e'diventato "dai topi, dalla spazzatura e dai campi deiclandestini gestiti dalla mafia". (AGI) .



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