Un antiacido per la Terra, il Maalox contro i gas serra

(AGI) - Scoppito (L'Aquila), 8 giu. - Per la prima volta inItalia un farmaco partecipa ad un programma per calcolare eridurre le emissioni di gas a effetto serra attribuibili al suociclo di produzione. Il pogetto e' stato denominato "Improntaambientale". Si tratta di Maalox, il noto antiacido per iltrattamento sintomatico del bruciore e dell'iperacidita' distomaco, prodotto nello stabilimento Sanofi di Scoppito(L'Aquila). Lo rende noto la stessa azienda. "Con ben seistabilimenti che attraversano l'Italia da nord a sud,contribuendo all'economia italiana con oltre 350 milioni dieuro di fatturato, 90% del quale ricavato dalle

(AGI) - Scoppito (L'Aquila), 8 giu. - Per la prima volta inItalia un farmaco partecipa ad un programma per calcolare eridurre le emissioni di gas a effetto serra attribuibili al suociclo di produzione. Il pogetto e' stato denominato "Improntaambientale". Si tratta di Maalox, il noto antiacido per iltrattamento sintomatico del bruciore e dell'iperacidita' distomaco, prodotto nello stabilimento Sanofi di Scoppito(L'Aquila). Lo rende noto la stessa azienda. "Con ben seistabilimenti che attraversano l'Italia da nord a sud,contribuendo all'economia italiana con oltre 350 milioni dieuro di fatturato, 90% del quale ricavato dalle esportazioni -commenta Alexander Zehnder, presidente e Ad Sanofi Italia - lanostra azienda vanta una presenza industriale straordinaria nelpanorama manifatturiero dell'industria farmaceutica italiana.Questo comporta anche delle responsabilita'". "Nei nostri siti- prosegue Zehmder - ogni anno, vengono confermate importanticertificazioni internazionali e si registrano riduzioni neiconsumi di acqua ed energia elettrica. In alcuni casi, abbiamocostruito impianti di cogenerazione e tri-generazione perprodurre internamente energia e ridurre il consumocomplessivo". "L'analisi dell''Impronta ambientale' - spiegaAnnaletizia Baccante, direttore dello stabilimento Sanofi diScoppito - e' un capitolo nuovo nella cultura del nostro sito.Abbiamo intrapreso questa strada per migliorare la nostraattenzione alla protezione dell'ambiente e abbiamo sceltoMaalox come prodotto pilota, in quanto di largo consumo. Siamograti al ministero dell'Ambiente per averci permesso di entrarein questo progetto, che ci ha consentito di essere stati iprimi in ambito farmaceutico a definire un nuovo standardqualitativo". Lo studio di Impronta ambientale, sviluppato inconformita' alla normativa ISO / TS 14067 sulle compresseMaalox 400 + 400 mg prodotte per il mercato italiano, haidentificato le principali fonti di emissione in tutte le fasidi produzione del prodotto: approvvigionamento delle materieprime, produzione, distribuzione, uso e smaltimento,evidenziando azioni di miglioramento per la riduzione delconsumo di energia e di materie prime. (AGI).