Ue-Usa: Europarlamento, "dare protezione a Snowden"

(AGI) - Roma, 29 ott. - In una risoluzione votata oggi, glieurodeputati hanno sottolineato come non sia stato ancora fattoabbastanza per la salvaguardia dei diritti fondamentali deicittadini in seguito alle rivelazioni sulla sorveglianzaelettronica di massa. I deputati chiedono alla Commissione diassicurare che tutti i trasferimenti dei dati verso gli USAsiano soggetti ad un livello di protezione efficace e chiedeagli Stati membri di concedere protezione ad Edward Snowden, inqualita' di "difensore dei diritti umani". Inoltre, ilParlamento ha espresso preoccupazione circa le norme sullasorveglianza in diversi Stati UE. Questa risoluzione, approvata con

(AGI) - Roma, 29 ott. - In una risoluzione votata oggi, glieurodeputati hanno sottolineato come non sia stato ancora fattoabbastanza per la salvaguardia dei diritti fondamentali deicittadini in seguito alle rivelazioni sulla sorveglianzaelettronica di massa. I deputati chiedono alla Commissione diassicurare che tutti i trasferimenti dei dati verso gli USAsiano soggetti ad un livello di protezione efficace e chiedeagli Stati membri di concedere protezione ad Edward Snowden, inqualita' di "difensore dei diritti umani". Inoltre, ilParlamento ha espresso preoccupazione circa le norme sullasorveglianza in diversi Stati UE. Questa risoluzione, approvata con 342 voti favorevoli, 274voti contrari e 29 astensioni, fa il punto sulle azioni (omancanza d'azione) che la Commissione, le altre istituzioni UEe gli Stati membri hanno intrapreso sulla base delleraccomandazioni del Parlamento contenute nella risoluzione del12 marzo 2014 sulla sorveglianza elettronica di massa deicittadini UE, redatta sulla scia delle rivelazioni di EdwardSnowden. Con 285 voti favorevoli a fronte di 281 contrari, ideputati hanno approvato un emendamento che invita gli Statimembri a "ritirare ogni imputazione penale nei confronti diEdward Snowden, a offrirgli protezione e, di conseguenza, aevitare la sua estradizione o consegna da parte di terzi,riconoscendo il suo statuto di informatore e di difensoreinternazionale dei diritti umani."I deputati accolgono con favore la sentenza della Corte digiustizia europea (CGUE) del 6 ottobre riguardo il casoSchrems, che ha invalidato la decisione della Commissione sulloschema Safe Harbour sul trasferimento dei dati negli StatiUniti. Per i deputati "questa sentenza ha confermato laposizione di lunga data del Parlamento riguardo l'assenza di unadeguato livello di protezione previsto da questo sistema". L'Europarlamento fa appello alla Commissione affinche'"prenda le misure necessarie per assicurare che tutti i datipersonali trasferiti verso gli USA siano soggetti a un livelloefficace di protezione, sostanzialmente equivalente a quellogarantito nell'UE". L'Europarlamento invita la Commissione a riflettereimmediatamente sulle alternative al Safe Harbour e sull'impattoche la sentenza puo' avere su ogni altro strumento utilizzatoper il trasferimento dei dati personali negli USA. Inoltre, ilParlamento chiede che la Commissione riferisca su questo entrola fine del 2015. Inoltre, la risoluzione rinnova l'invito asospendere l'accordo con gli Stati Uniti sul programma ditracciatura finanziaria dei terroristi (TFTP). In generale, i deputati ritengono, in considerazionedell'entita' delle rivelazioni sulla sorveglianza di massa,"altamente inadeguata" la risposta data fino ad ora dallaCommissione sulla risoluzione del Parlamento del 2014. Secondoi deputati "i diritti fondamentali dei cittadini UE sono ancorain pericolo" e "troppo poco e' stato fatto per assicurare laloro piena protezione". L'Europarlamento e' preoccupato per le "recenti leggiadottate da alcuni Paesi membri che ampliano le possibilita' disorveglianza da parte delle autorita' d'intelligence, inclusiFrancia, Regno Unito e Olanda. Inoltre, e' preoccupato per lerivelazioni sulle attivita' di sorveglianza delletelecomunicazione e del traffico internet all'interno dell'UEda parte della BND, l'agenzia di intelligence "esterna"tedesca, in collaborazione con la NSA, l'agenzia per lasicurezza nazionale statunitense. Inoltre, la risoluzione invita a formulare una strategia UEper una maggiore indipendenza informatica e una maggioreprivacy sul web ed evidenzia l'esigenza di assicurare uncontrollo democratico ed efficace delle attivita'd'intelligence, cosi' come la necessita' di ricostruire lafiducia con gli USA.(AGI).