Ucraina: Mosca, possiamo fare a meno delle navi da guerra Mistral

(AGI) - Mosca, 26 nov. - Il ministero della Difesa russo hagarantito che la Marina russa "se la cavera' tranquillamente"anche senza le due navi da guerra Mistral, dopo che ierimartedi' la Francia ha annunciato il rinvio sine die della loroconsegna, per via della crisi ucraina. "La portaerei nonrappresenta un elemento indispensabile per lo sviluppo dellanostra flotta militare", ha dichiarato a Kommersant il viceministro della Difesa, Yuri Borisov, spiegando che i soldidell'anticipo che Parigi dovra' ora restituire alla Russia,verranno spesi da Mosca "in modo piu' efficace". Il presidente Francois Hollande ha chiarito che

(AGI) - Mosca, 26 nov. - Il ministero della Difesa russo hagarantito che la Marina russa "se la cavera' tranquillamente"anche senza le due navi da guerra Mistral, dopo che ierimartedi' la Francia ha annunciato il rinvio sine die della loroconsegna, per via della crisi ucraina. "La portaerei nonrappresenta un elemento indispensabile per lo sviluppo dellanostra flotta militare", ha dichiarato a Kommersant il viceministro della Difesa, Yuri Borisov, spiegando che i soldidell'anticipo che Parigi dovra' ora restituire alla Russia,verranno spesi da Mosca "in modo piu' efficace". Il presidente Francois Hollande ha chiarito che la Francianon consegnera' alla Russia le Mistral, acquistate per 1,2miliardi di euro nel 2011. La prima, la Vladivostock e' prontae doveva essere consegnata il 14 novembre, mentre la secondaunita' gemella, la Sebastopoli, sara' completata nel 2015. Mosca ha assicurato che non citera' in giudizio il governofrancese, ma - come ha spiegato lo stesso Borisov - si atterra'semplicemente al contratto. "E' la Francia che ora deve gestireil problema", ha spiegato il viceministro in un'intervista alPrimo canale, "incluso il risarcimento dell'anticipo". Come hanno riportato i media russi, rompendo il contrattoParigi dovrebbe pagare a Mosca circa 3 miliardi di euro, trarisarcimenti e multe. Secondo Kommersant, i russi chiederannoprima il rimborso dell'anticipo versato (poco meno di unmiliardo di euro) e subito dopo le penali. La scadenza per ipagamenti, sempre secondo il contratto, sarebbe febbraio 2015.(AGI).