Ucraina: in fin di vita la top gun prigioniera a Mosca

(AGI) - Mosca, 28 feb. - La top gun dell'esercito ucraino,Nadia Savchenko, detenuta a Mosca e in sciopero della fame da77 giorni, "potrebbe morire" a breve. A denunciarlo e' stataoggi Elena Masyuk, membro del Consiglio per i diritti umanisotto la presidenza russa, la quale - dopo aver visitato lapilota ucraina in carcere - ha scritto una lettera aperta,esortando a trasferire la donna agli arresti domiciliari. DalServizio penitenziario nazionale, pero', hanno subito smentitole condizioni critiche della detenuta. Trentatre anni, la Savchenko e' nelle mani dei russi dalloscorso giugno, catturata dai separatisti nell'Est

(AGI) - Mosca, 28 feb. - La top gun dell'esercito ucraino,Nadia Savchenko, detenuta a Mosca e in sciopero della fame da77 giorni, "potrebbe morire" a breve. A denunciarlo e' stataoggi Elena Masyuk, membro del Consiglio per i diritti umanisotto la presidenza russa, la quale - dopo aver visitato lapilota ucraina in carcere - ha scritto una lettera aperta,esortando a trasferire la donna agli arresti domiciliari. DalServizio penitenziario nazionale, pero', hanno subito smentitole condizioni critiche della detenuta. Trentatre anni, la Savchenko e' nelle mani dei russi dalloscorso giugno, catturata dai separatisti nell'Est e poi passataalle autorita' di Mosca, secondo le quali avrebbe da sola e inclandestinita' varcato la frontiera; a detta dell'accusa,sarebbe coinvolta nella morte di due giornalisti russi nelconflitto tra separatisti e forze di Kiev. La donna si dichiarada sempre innocente e dal 13 dicembre e' entrata in scioperodella fame contro la sua detenzione, avvertendo che andra'avanti fino al suo ritorno in Ucraina o al suo ultimo giorno divita in Russia. Mosca mira a un processo, mentre Kiev ne chiedel'immediata scarcerazione."Negli ultimi giorni la sua salute e'drasticamente peggiorata", ha scritto la Masyuk, avvertendo che"potrebbe morire in pochi giorni" anche a causa di "graviproblemi agli organi interni". La Masyuk ha cosi' fatto appelloal presidente del Consiglio per i diritti umani, MikhailFedotov, perche' si rivolga alle autorita' di competenza perporre la donna agli arresti domiciliari, suggerendo chepotrebbe essere ospitata o presso l'ambasciata ucraina o in unappartamento a Mosca. "Non e' in nostro potere liberareNadezhda Savchenko - si legge ancora nella lettera - ma abbiamoil diritto di appellarci a coloro che possono cambiare lemisure restrittive nei suo confronti. Questo le salverebbe lavita!". Masyuk ha poi avvertito che il caso Savchenko rischiadi potare la Russia a un ulteriore isolamento internazionale eanche a nuovi round di sanzioni. Un portavoce del Consiglio dei diritti umani ha fattosapere che Fedotov ha letto la missiva e ha gia' inviato unappello al Comitato investigativo, che fa rapporto direttamentea Putin. Dal canto loro, le autorita' carcerarie insistono nelsostenere che le condizioni di salute della top gun ucrainasono "stabili". Pochi giorni fa, un tribunale ha respinto la richiesta deilegali della Savchenko per il suo rilascio. All'udienza diappello, la donna e' apparsa in video molto provata, tanto danon riuscire nemmeno a stare seduta in posizione retta. Uno dei suoi avvocati ha riferito che e' arrivata a pesare 55 chili."Pensa di poter durare ancora due settimane", ha detto illegale all'Afp, aggiungendo che secondo i medici che l'hannovisitata potrebbe peggiorare molto velocemente. La donna e' diventata simbolo in Ucraina della resistenzacontro l'aggressione russa. A ottobre le e' stato assegnato, inabsentia, un posto in parlamento a Kiev nel partito della expremier Yulia Timoshenko. (AGI)