Turchia: offende Erdogan su Twitter, giornalista condannato

(AGI) - Istanbul, 17 giu - Bulent Kenes, uno dei caporedattoridi Today's Zaman, quotidiano turco in lingua inglese, e' statocondannato a 21 mesi di reclusione da una corte di Ankara per"ingiuria" nei confronti del presidente della repubblica RecepTayyip Erdogan. Kenes e' stato sanzionato per un tweet delluglio 2014 con il quale affermava che "sua madre si sarebbevergognata del proprio figlio (Erdogan ndr.) per quello che stafacendo alla Turchia." Il presidente ha subito querelato Kenesadducendo tra le motivazioni il decesso della propria madre,avvenuto nel 2011. Kenes ha cercato di difendersi asserendo che

(AGI) - Istanbul, 17 giu - Bulent Kenes, uno dei caporedattoridi Today's Zaman, quotidiano turco in lingua inglese, e' statocondannato a 21 mesi di reclusione da una corte di Ankara per"ingiuria" nei confronti del presidente della repubblica RecepTayyip Erdogan. Kenes e' stato sanzionato per un tweet delluglio 2014 con il quale affermava che "sua madre si sarebbevergognata del proprio figlio (Erdogan ndr.) per quello che stafacendo alla Turchia." Il presidente ha subito querelato Kenesadducendo tra le motivazioni il decesso della propria madre,avvenuto nel 2011. Kenes ha cercato di difendersi asserendo chenel tweet non vi sono espliciti riferimenti a persone. La Corteha tuttavia rigettato tale linea difensiva condannandolo a 1anno e 9 mesi di reclusione, pena sospesa sotto condizione chenei prossimi 5 anni l'editorialista non commetta altri reati. Il giornalista turco era stato nel mirino della magistraturagia' il mese scorso, per aver criticato il primo ministro AhmetDavutoglu sempre con dei tweet. Today's Zaman e' la versioneinglese di Zaman, uno dei piu' diffusi quotidiani in Turchia,di proprieta' dell'ideologo e miliardario turco Fetullah Gulen,in esilio volontario negli Usa nel 1999. Gulen e' stato alleatodi Erdogan fino al 2012 ed e' stato da quest'ultimo indicatocome "la mente" dietro lo scandalo corruzione che ha colpito laTurchia nel 2013 e che ha coinvolto 4 ministri e vari familiaridi uomini politici, tra cui il figlio del leader. (AGI).

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